Come già annunciato in precedenti aggiornamenti, anche questa settimana sarà funestata da una circolazione atmosferica piuttosto instabile su buona parte del territorio italiano.
Correnti occidentali umide diverranno via via prevalenti soprattutto al Nord e in parte al Centro, in alcuni casi anche con cavi depressionari abbastanza pronunciati al punto da favorire la formazione di temporanei vortici e quindi di un maltempo più accentuato.
In particolare, nella giornata di domani, martedì 20 maggio, poi verso metà settimana, quindi entro giovedì 22, è atteso il transito di due vortici instabili in un solco di correnti mediamente nord-occidentali.
Durante il passaggio di entrambi i nuclei, l’instabilità si accentuerà, in particolare sulle regioni settentrionali, ma ci saranno fenomeni irregolari anche sul resto dell’Italia.
Il primo vortice instabile raggiungerà l’Italia dal Golfo del Leone e Francia meridionale nel corso già della mattinata di domani. Esso si approfondirà sull’alto Tirreno e apporterà rovesci e temporali forti soprattutto al Nord Ovest, tra Piemonte centro meridionale, Torinese, Cuneese e Ponente Ligure.
Su queste aree potranno esserci anche accumuli importanti, mediamente sui 30/40/50 mm, ma anche 70/80 mm e fino a oltre 100 mm entro la tarda sera di domani, martedì, dunque con rischio anche di locali criticità, specie sul Savonese centro occidentale.
Piogge diffuse e in qualche caso forti, su Centro Nord Toscana e piogge di buona consistenza anche sul resto del Nord, meno magari sulla Romagna meridionale e sulle basse pianure venete.
Al Centrosud e in Sardegna piogge e rovesci più irregolari, magari qualcuno più intenso sul Lazio centrale, anche su Roma, e sul Nord della Sardegna. Tempo migliore su estremo Sud, specie Sud Puglia, Calabria e Sicilia, qui anche con assenza di fenomeni e cieli più soleggiati.
Per la giornata di mercoledì 21, continueranno a essere presenti correnti nord-occidentali moderatamente instabili, anche se con affievolimento dell’attività ciclonica. Rovesci e temporali rimarranno comunque diffusi sui settori centro orientali del Nord, anche su diversi di quelli centrali e fino alla Campania, Puglia, ma, tutto sommato, fenomeni meno intensi in via generale o più consistenti solo a scala locale.
Per giovedì 22, invece, è atteso il transito del secondo vortice proveniente dalla Francia e, ancora una volta, in azione più diretta verso le regioni settentrionali.
Per giovedì 22, dunque, atteso un nuovo forte maltempo su diverse aree del Nord, in particolare sul Centro Nord Lombardia e sulle Alpi e Prealpi centro orientali un po’ tutte.
Possibili fenomeni abbondanti sulle Alpi del Bergamasco e sui rilievi friulani centro orientali, anche qui con rischio di accumuli spesso oltre i 100 mm nelle 24 ore e, dunque, con rischio di locali criticità.
Sempre nel peggioramento di giovedì 22, piogge e temporali di una certa consistenza riguarderanno anche il Nord della Toscana, localmente anche i settori toscani centrali e la Liguria, specie di Levante, mentre l’instabilità sarà più fiacca e irregolare sul resto del Nord, specie aree pianeggianti.
Instabilità ancora più debole al Centro e quasi inesistente sul medio basso Adriatico, al Sud e sulle Isole maggiori dove, anzi, prevarrà un tempo mediamente buono.
Nell’immagine di sintesi allegata sull‘intensità dei fenomeni, sono evidenziate le aree dove, tra domani e giovedì 22, sono attesi i rovesci e i temporali più intensi sul nostro territorio: appare evidente come le regioni settentrionali e il Nord della Toscana, siano le aree più direttamente esposte ai fenomeni più ricorrenti e insistenti;
quelli più forti, con rischio anche di locali criticità, riguarderanno i settori in fucsia, ossia quelli tra Ovest Savonese, Bergamasco e Friuli centrale.
Naturalmente qualche criticità locale potrà accadere anche sulle aree in viola. Fenomeni, sempre entro giovedì 22, mediamente moderati o deboli-moderati sul resto dell’Italia, ma anche qui localmente consistenti, magari per fasce temporali brevi.