Un finale di Febbraio davvero col meteo movimentato, con un avvio piuttosto instabile che potrebbe lasciare spazio a un graduale miglioramento nei giorni successivi. Ma prima di vedere le tendenze, la domanda è: il freddo è finito o no? Scopriamolo insieme
Possibili scenari
Nei primi giorni dell’ultima decade di Febbraio, la situazione atmosferica risulterà incerta, con alternanza di condizioni perturbate e momenti più tranquilli. La causa principale di questa instabilità sarà la presenza di un’estesa area di bassa pressione che interesserà gran parte dell’Italia, portando precipitazioni sparse e un clima più fresco rispetto ai valori medi del periodo. Tuttavia, con il passare dei giorni, questo sistema tenderà a perdere intensità, favorendo un primo miglioramento già a partire da Giovedì 20.
A partire da Domenica 23 si prevede una graduale affermazione dell’Alta Pressione, che porterà un afflusso di aria progressivamente più mite su tutto il territorio. Questa situazione favorirà un incremento delle temperature, che si porteranno al di sopra delle medie stagionali, ma nulla di cui preoccuparsi. In fondo, un poco di mitezza non è cosa grave.
Tendenze meteo: i modelli a confronto
Tra il 25 e il 28 Febbraio, gli scenari meteorologici appaiono ancora piuttosto contrastanti. Il modello europeo ECMWF suggerisce un rafforzamento dell’Alta Pressione, con condizioni di stabilità atmosferica, cielo sereno e temperature in rialzo. Al contrario, il modello americano GFS ipotizza un possibile ritorno di correnti fredde provenienti dall’Europa orientale, capaci di riportare un clima più rigido e condizioni meteorologiche perturbate, con neve addirittura a quote basse.
Questa divergenza tra i principali modelli di previsione lascia aperte diverse possibilità sull’evoluzione della fase conclusiva di Febbraio. Insomma, freddo finito, si o no? Al momento, non è ancora chiaro se l’Anticiclone riuscirà a imporsi stabilmente sul Mediterraneo o se l’Inverno avrà ancora la forza di determinare un cambiamento delle condizioni atmosferiche, magari con un colpo di reni. Nei prossimi giorni, ulteriori aggiornamenti meteo potranno fornire indicazioni più precise sull’andamento del tempo nell’ultima parte del mese, degna di un Inverno dinamico ma mite.
