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Ebbene sì, possiamo dirlo: giorni della merla salvi. Già, ora che il rialzo termico si sta propagando a tutte le regioni e che le condizioni meteo climatiche sono ben lontane da una parvenza d’Inverno, si può guardare con più ottimismo agli ultimi giorni di Gennaio.

 

Saranno i giorni più freddi di stagione? Assolutamente no, questo possiamo già dirlo. Per carità, vista l’incertezza che domina le varie proiezioni modellistiche sarebbe meglio non dare nulla per scontato, ma ormai l’allineamento è tale per cui possiamo sciogliere tutti i nodi.

 

Il merito, o colpa, sarà dell’Atlantico, più precisamente del Nord Atlantico. Già, proprio così, infatti sarà in grado – tramite un’intensa attività depressionaria in estensione sull’Europa occidentale – di pilotare una moderata saccatura ciclonica nel cuore del Mediterraneo. Visto e considerato che in questo momento è presente una propaggine anticiclonica, quindi non la parte più coriacea dell’Alta Pressione, sarà abbastanza semplice vincere la resistenza.

 

Si profila un peggioramento del tempo e dagli ultimissimi aggiornamenti modellistici emergono i primi dettagli ciclonici, nel senso che l’affondo dovrebbe innescare anzitutto un sensibile abbassamento delle temperature – che dovrebbero tornare a gravitare su valori più consoni al periodo – e successivamente l’approfondimento di una bassa pressione sui nostri mari.

 

Su quali mari? Al momento la strada maggiormente battuta conduce a quel tratto di mare compreso tra il Nord Africa, le Baleari e la Sardegna. Una zona che potrebbe contribuire a rendere la struttura ciclonica particolarmente profonda e cattiva, un po’ alla stregua di quanto accaduto in occasione del “ciclone mediterraneo”.

 

Per questo motivo riteniamo che i prossimi giorni siano essenziali per capire di che entità sarà l’ondata di maltempo, perché al di là degli aspetti termici – pur importanti visto il periodo – le precipitazioni potrebbero essere ancora una volta particolarmente abbondanti. Non per tutti, questo è chiaro, ma su alcune regioni sì.

 

Se dovesse strutturarsi un nuovo ciclone beh, si tratterebbe di qualcosa di clamoroso. Non scordiamoci che siamo nel cuore dell’Inverno e che tali scenari poco o nulla avrebbero a che fare col periodo. Se non fosse che il caldo anomalo, o comunque condizioni meteo climatiche ora simil primaverili, come al solito potrebbero contribuire a fornire quell’energia termica necessaria per lo sviluppo di certe situazioni cicloniche.

 

Staremo a vedere, comunque vada possiamo considerare salvi i giorni della merla e quel che resta di un meteo d’Inverno che sembrava intenzionato a prendersi una lunga pausa. Non sarà così, il dopo si vedrà.

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