Continua a nevicare su molte località dell’Appennino meridionale a causa della presenza di un ostico ciclone sul basso Tirreno, che continua a richiamare aria fredda dai Balcani. Le temperature si mantengono basse, tipiche del pieno inverno, su tutto il Sud Italia, consentendo alla neve di raggiungere quote basse lungo l’Appennino. Le condizioni meteo si presentano pienamente invernali, soprattutto tra Puglia, Basilicata, Calabria e Campania, dove le nevicate proseguono senza sosta fino a quote vicine ai 500 m.
Fiocchi di neve a quote basse
Nelle valli appenniniche, tra Irpinia e Lucania, i fiocchi di neve si spingono fino a 350 m di quota, sebbene per gli accumuli più consistenti sia necessario salire al di sopra dei 600-700 m di altitudine, dove il manto nevoso ha già superato abbondantemente i 30 cm.
Accumuli importanti sopra i 1000 metri
La situazione si fa più severa al di sopra dei 1000 m di quota su gran parte dell’Appennino meridionale, dove si registrano accumuli nevosi significativi, come non si vedevano da alcuni anni. In Basilicata, ad esempio, il manto nevoso supera 1 metro di altezza oltre i 1000 m di altitudine, con accumuli ancora maggiori sul Pollino man mano che si sale di quot
Le nevicate continueranno anche nelle prossime ore su gran parte dell’Appennino meridionale e all’estremo Sud, in Sicilia, dove i fiocchi si spingono al di sopra dei 1200 m di quota. Al termine di questa prolungata ondata di maltempo, attesa fino al 20 gennaio, gli accumuli nevosi in alta quota sull’Appennino meridionale potrebbero superare i 2 metri di altezza al di sopra dei 1500 m. Si tratta di accumuli sostanziosi, che rappresentano una preziosa boccata d’ossigeno per le riserve idriche del Sud Italia in vista della primavera e dell’estate.
Situazione completamente diversa invece per il Centro-Nord, dove continuano a latitare sia la pioggia che la neve in montagna. Sul Settentrione, le condizioni meteo restano stabili, con assenza di precipitazioni almeno fino al 22 gennaio, lasciando spazio a un contesto decisamente più asciutto rispetto alle regioni meridionali.
