C’è la conferma ormai certa dell’arrivo di correnti fredde che stravolgeranno il meteo a partire dal weekend. Un impulso d’aria artica sfonderà finalmente sul Mediterraneo, dopo che in questa prima parte di Gennaio il freddo è rimasto confinato alle nazioni centro-settentrionale dell’Europa.
Un cambio di circolazione a livello europeo ci traghetterà di colpo verso scenari invernali. L’affondo freddo sul Mediterraneo sarà pilotato dalla rimonta dell’anticiclone atlantico verso nord in direzione delle Isole Britanniche e del Mare del Nord. L’elevazione anticiclonica chiuderà la porta al flusso mite oceanico.
Si creerà la condizione ideale per lo scivolamento dell’impulso artico verso le nostre latitudini, trasportato da fredde correnti nord-orientali. La conseguenza dell’ingresso d’aria fredda sarà la genesi di un vortice sui mari del Sud, che enfatizzerà il maltempo su parte dell’Italia.
Le conseguenze si avvertiranno maggiormente al Centro e soprattutto al Sud, ma anche sulle due Isole Maggiori. Il minimo di pressione si approfondirà grosso modo sul Basso Tirreno. Il peggioramento è atteso quindi a partire da Sabato 11 Gennaio con particolare riferimento alle regioni del Medio Adriatico e al Sud.
Fase acuta del freddo entro Lunedì, poi rialzo termico a partire dal Centro-Nord
Come accade con queste configurazioni, inevitabilmente le regioni del Nord rimarranno al riparo dalle precipitazioni e all’asciutto. Qui splenderà il sole, a parte qualche disturbo passeggero nelle prime ore di Sabato 11 al Nord-Est, in un contesto climatico decisamente rigido, specie in montagna sulle Alpi.
Il freddo entrerà diretto verso le regioni adriatiche e sarà qui che il calo termico sarà più importante, con crolli anche di 10 gradi sulle aree interne e montuose. Le regioni meridionali saranno raggiunte in parte dell’aria fredda e non a caso qui si creeranno i maggiori contrasti con maltempo più incisivo.
Il brusco raffreddamento, rispetto al clima fin troppo mite di questi giorni, sarà acuito dai venti molto forti in prevalenza tra nord e nord/est che spireranno al Centro-Sud e sull’Alto Adriatico. L’intensità maggiore del vento è attesa tra Domenica 12 e Lunedì 13. Si farà sentire anche la Bora a Trieste fino a 100 all’ora.
Il picco del freddo si raggiungerà tra Domenica e Lunedì, con le temperature anche che scenderanno diffusamente sottozero sulle pianure del Nord e zone interne del Centro, dove ci sarà meno vento. L’anticiclone riporterà però via via clima più mite a partire dal Centro-Nord di giorno.