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Negli ultimi giorni il caldo ha fatto notizia su alcune aree d’Europa, con scenari meteo localmente eccezionali. La colonnina di mercurio si è spinta a quasi 40 gradi sulla Spagna, ma picchi di oltre 37 gradi si sono misurati in Francia. Si è trattato di valori localmente da record per il periodo.

Continua un settembre piuttosto caldo anche sull'Italia
Ancora rimonte di caldo africano verso l’Italia

Gli eccessi di caldo hanno poi interessato le Isole Britanniche, dove in questo periodo il clima dovrebbe essere pienamente autunnale. In Scozia si sono sfiorati i 29 gradi, una temperatura che a settembre non si raggiungeva dal 1906. La stessa cosa è avvenuta in Norvegia.

 

L’Italia è stata solo parzialmente coinvolta dal caldo pilotato da quest’anticiclone subtropicale. Le regioni settentrionali sono maggiormente interessate dalle temperature sopra media, mentre al Sud il clima rimane più prossimo alla norma, complice l’instabilità.

 

Ciò rappresenta un’anomalia a settembre, quando il caldo dovrebbe essere più ricorrente sulle regioni del Sud e non certo al Nord. Questo fatto accade perché il mare rilascia molto lentamente il calore e condiziona il tempo settembrino, con calori e mitezza tardivi, molto più rari al Nord.

Recrudescenza del caldo, ma non durerà

Lo scenario di clima tardo estivo sembra destinato a proseguire ancora per alcuni giorni non solo per l’imminente weekend, ma addirittura calcherà di più la dose all’inizio della prossima settimana, quando un promontorio anticiclonico tornerà protagonista della scena.

 

L’anticiclone subtropicale stavolta riguarderà più direttamente il Mediterraneo Centro-Occidentale e l’Italia. Il caldo potrebbe farsi particolarmente anomalo sulle pianure del Nord, con picchi anche di 32-33 gradi sulla Val Padana centro-orientale.

 

L’ondata africana dovrebbe però esaurirsi rapidamente, sotto la spinta di una saccatura atlantica che verso metà settimana spianerà la strada ad un peggioramento. Potrebbero giungere le prime piogge significative, legate a perturbazioni, sul Nord Italia. Vedremo se sarà una parentesi, o se l’autunno ingranerà la marcia.

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