
L’irruzione di aria molto fredda, proveniente direttamente dal Nord Europa, ha già segnato l’inizio delle festività natalizie con condizioni atmosferiche piuttosto turbolente.
Le correnti settentrionali in ingresso, caratterizzate da grande intensità, favoriranno l’interazione tra masse d’aria diverse, creando contrasti termici significativi. Questi fenomeni saranno amplificati dal calore latente rilasciato dai nostri mari, ancora influenzati dai mesi precedenti particolarmente caldi.
Di conseguenza, si assisterà alla formazione di celle temporalesche attive per tutta la giornata odierna, specialmente su Lazio, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia.
Su queste regioni, il maltempo sarà protagonista con piogge diffuse, ma le precipitazioni non si limiteranno alla sola pioggia. Con l’abbassamento delle temperature, si prevedono nevicate a quote basse, tra i 200 e i 300 metri, soprattutto lungo la fascia adriatica.
In caso di episodi intensi, i fiocchi di neve potrebbero addirittura raggiungere la pianura e le coste, in particolare tra Marche e Abruzzo. Entro la serata, il peggioramento atmosferico si estenderà anche al Sud e alla Sicilia, dove non sono esclusi forti temporali accompagnati da nevicate oltre i 700-800 metri di altitudine.
Inoltre, il quadro meteorologico sarà ulteriormente complicato da venti intensi e freddi, come Maestrale, Tramontana e Grecale, che colpiranno soprattutto le regioni del medio Adriatico.
Nel resto del Paese, il tempo sarà più stabile. Le regioni settentrionali e parte di quelle centrali godranno di cieli sereni o poco nuvolosi, con temperature diurne non eccessivamente fredde. Tuttavia, le notti e le prime ore del mattino vedranno valori termici sotto lo zero, a causa della dispersione del calore dovuta ai rasserenamenti notturni.
Per quanto riguarda il giorno di Natale, il maltempo persisterà ancora su alcune aree, con residue precipitazioni in Abruzzo e nel Sud Italia, dove potrebbero verificarsi ulteriori nevicate fino alle quote collinari. Al contrario, il resto della Penisola vedrà un graduale miglioramento grazie all’espansione dell’alta pressione, che porterà stabilità atmosferica per il resto della settimana.
Le condizioni meteo più serene consentiranno temperature più miti durante il giorno, garantendo un clima più tranquillo per le festività.
In sintesi, l’avvio delle festività natalizie sarà segnato da una marcata variabilità, con un mix di freddo, neve e piogge nelle regioni centro-meridionali, mentre il Nord e parte del Centro potranno godere di un Natale più stabile e soleggiato.