
Già, diciamola tutta: in pochi avrebbero scommesso su un Dicembre così vivace. Le condizioni meteo climatiche non sono state affatto monotone, mai banali, con l’Alta Pressione relegata a ovest dell’Italia e con le nostre regioni in balia di affondi perturbati di vario genere.
Non ultimi l’assalto polare, ormai archiviato, e l’imminente irruzione artica. Ma nel complesso abbiamo avuto 3 azioni fredde importanti, nulla di clamoroso o di storico, certo, ma visto l’andazzo degli ultimi Inverni – già a partire da Dicembre – quanto avvenuto finora va messo in risalto.
Finalmente possiamo parlare di un Dicembre “normale” e che detto lo sarà fino alla fine. Sì, perché a dispetto di un ritorno dell’Alta Pressione non avrà quelle caratteristiche Subtropicali capaci di marchiare “a fuoco” le temperature. Niente affatto, la circolazione secondaria presente sui mari del sud continuerà a farsi sentire, il freddo pure.
Ed allora possiamo tranquillamente affermare che Dicembre 2024 è stato un mese “normalmente” invernale. Magari ci si stupisce, magari no, dipende dal concetto di normalità che vogliamo attribuirgli. A proposito, non trascuriamo il fatto che le giornate di bel tempo sono state poche e comunque mai con esagerazioni termiche clamorose.
A fine mese faremo i veri bilanci, sia in termini termici che pluviometrici, ma quel che è certo è che in questo momento non si può recriminare nulla. Anzi, possiamo soltanto ringraziare un mese che ci sta riconciliando con l’Inverno, un mese che sta gettando solide fondazioni anche per i prossimi 2, quindi Gennaio e Febbraio.
Sì, perché a dispetto di un Vortice Polare comunque forte e voglioso di lasciare il segno – come al solito – non siamo affatto convinti che l’Anticiclone avrà vita facile. Lo si evince dalle proiezioni modellistiche per inizio 2025, la struttura anticiclonica farà molta fatica a imporsi sul Mediterraneo.
Potrebbero insistere disturbi di vario genere, forse prevalentemente atlantici ma non importa, quel che conta è cercare di scongiurare un lungo periodo di stabilità atmosferica. Che poi, diciamola tutta, le “secche di Gennaio” rientrano appieno nelle statistiche mensile e qualora dovessero tornare a farci visita non ci sarebbe nulla di strano.
Ovvio, non con temperature esageratamente alte tali da mettere a rischio la normalità termica mensile, ma visti i tempi se Alta Pressione sarà molto probabilmente si tratterà di quella Africana ed allora l’impennata termica sarà inevitabile. Ma questo è un altro discorso, in questo approfondimento volevamo mettere in luce la normalità termica di Dicembre e così è stato.
Quindi passiamo oltre, quindi guardiamo con fiducia al prosieguo dell’Inverno perché vi sono tutti gli elementi barici e non per poter essere ottimisti.