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Strano? Niente affatto. Certo, se pensiamo al rialzo termico ormai alle porte – complice il ritorno dell’Alta Pressione – pensare alla neve nel corso del weekend pre natalizio fa un certo effetto. Eppure è così, le condizioni meteo climatiche verranno stravolte, ancora una volta, in quattro e quattr’otto.

 

Ed allora cosa attendersi da qui a domenica? Beh, come detto alcuni giorni di bel tempo, peraltro con temperature assolutamente miti nel corso delle ore diurne. Ma di notte farà ancora freddo, vuoi per via delle inversioni termiche vuoi per via del freddo giunto nel fine settimana appena trascorso.

 

Freddo che si riproporrà tra pochi giorni, freddo che approfitterà dello sbilanciamento a ovest dell’Alta Pressione scivolando prepotentemente lungo il suo fianco orientale. A quel punto colpirà le nostre regioni, in particolare le Adriatiche e il Sud, laddove peraltro è ampiamente confermato un peggioramento di un certo spessore.

 

Peggioramento innescato dalla risposta del Mediterraneo, che ancora una volta sarà presente col suo carico d’umidità e aria mite pregressa. I vari modelli previsionali ci dicono che andrà a strutturarsi un Vortice Ciclonico presumibilmente sullo Ionio, o comunque sui mari meridionali.

 

Vortice che, carte alla mano, potrebbe provocare fenomeni localmente severi, anche esagerati. Tenendo conto del fatto che le temperature scenderanno parecchio, orientandosi nuovamente su valori pienamente invernali, non facciamo fatica a credere che la neve possa cadere a quote relativamente basse.

 

Su quali regioni? Al momento possiamo dirvi dal medio Adriatico in giù, quindi dall’Abruzzo alla Puglia, con possibili sconfinamenti nelle zone esposte a est della fascia tirrenica. Pertanto anche in Basilicata, Molise, Calabria. Nevicherà anche sui monti della Sicilia, a tratti abbondantemente.

 

E nel resto d’Italia? Stante le ultimissime interpolazioni modellistiche non dovrebbero esserci fenomeni particolarmente rilevanti, se non in prima istanza sulle Alpi lato nord. Ma quel che possiamo aggiungere è che tutto dipenderà dall’esatta collocazione del vortice ciclonico, perché minime variazioni di posizionamento potrebbero tradursi in variazioni importanti sia per quanto riguarda le precipitazioni sia per quel che concerne le temperature.

 

Infine Natale. Al momento sembra prendere piede l’ipotesi Anticiclonica, se così fosse si tratterebbe dell’ennesimo Natale all’insegna del bel tempo e delle temperature esagerate. Ma di ciò parleremo approfonditamente in un altro approfondimento.

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