
METEO SINO AL 20 DICEMBRE 2024, ANALISI E PREVISIONE
L’Italia è alle prese con una perturbazione, che comporta meteo piovoso su molte regioni, in particolare su quelle del versante tirrenico. Il sistema frontale è collegato al vasto canale depressionario ancora attivo sul Mediterraneo, con un nuovo blando minimo di pressione ora sul Tirreno. Le precipitazioni più organizzate transiteranno sul Centro Italia.
Questa fase d’instabilità dovrebbe protrarsi anche nel weekend, quando per Domenica 15 dovrebbe giungere a dar manforte un fronte freddo dal Nord Europa. Il tempo si manterrà quindi instabile soprattutto al Centro-Sud, mentre aria più fredda potrebbe leggermente far calare le temperature, con qualche nevicata in Appennino sino a quote medie.
Il raffreddamento sarà acuito da venti in rinforzo dai quadranti settentrionali. Novità importanti sono confermate dall’inizio della prossima settimana, quella che ci accompagnerà verso il Natale. Un periodo di stabilità dovrebbe affermarsi sull’intero Paese, con assenza di piogge e sole prevalente a parte nebbie in Pianura Padana. Le temperature saliranno sulle alture.
Ci sarà quindi per alcuni giorni una momentanea fase di letargo dell’Inverno. Un probabile cedimento dell’anticiclone è atteso dal 20 Dicembre, con il passaggio di un primo fronte atlantico che potrebbe generare una depressione per il weekend del 21-22. L’instabilità e il clima relativamente freddo potrebbero caratterizzare anche i giorni precedenti al Natale.
NEL DETTAGLIO
Sabato 14 Dicembre: notevole variabilità al Centro-Sud, con piogge e rovesci sparsi specie sulle aree tirreniche ma anche su gran parte delle regioni centrali al pomeriggio-sera. Neve in Appennino inizialmente sopra i 1500 metri, poi in graduale calo per il sopraggiungere d’aria più fredda.
Domenica 15 Dicembre: il fronte freddo sfilerà verso il Sud con rovesci sparsi e nevicate in Appennino. Residui fenomeni anche tra Lazio e Abruzzo, nevosi sui rilievi dai 1000 metri.
Lunedì 16 Dicembre: la rimonta anticiclonica riporterà tempo stabile, migliora anche al Sud.
Ulteriori tendenze meteo: si consoliderà ulteriormente l’anticiclone, con un significativo incremento delle temperature specie sulle zone collinari e montuose. Le nebbie si presenteranno fitte su valli e pianure. Primi disturbi da Giovedì 19, quando si riaffacceranno le correnti atlantiche.