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L’Italia affronta un rilevante stravolgimento meteo a partire da Domenica 24 Novembre, con una variazione della circolazione atmosferica che introdurrà condizioni climatiche più miti.

 

Le correnti fredde settentrionali che hanno dominato negli ultimi giorni lasciano spazio a venti più caldi e umidi, provenienti da Sud. Questo sarà il risultato dell’espansione dell’Alta Pressione africana verso la penisola, combinata con l’avvicinamento di un profondo vortice atlantico, che si muoverà verso le Isole Britanniche.

 

Tale configurazione atmosferica avrà conseguenze diversificate sulle varie regioni italiane, con effetti marcati soprattutto nel Nord Italia e lungo le aree tirreniche settentrionali, dove si osserverà un significativo aumento della nuvolosità. In alcune zone, come la Liguria, potrebbe verificarsi pioviggini intermittente, così come nel Nord-Ovest. Altrove invece sole e caldo fuori stagione, ancora una volta!

 

Le temperature subiranno un netto aumento, visibile soprattutto nelle regioni centrali e meridionali, dove i valori massimi raggiungeranno livelli particolarmente miti. Al Nord, invece, sarà la colonnina di mercurio delle temperature minime a salire, a causa della maggiore presenza di nuvolosità notturna.

 

Numerose città italiane sperimenteranno un clima insolitamente caldo per la stagione autunnale. Olbia, ad esempio, vedrà una temperatura massima di 24°C, mentre altre città costiere della Sardegna e della Sicilia, come Messina, Siracusa, Catania, Palermo, Trapani e Cagliari, toccheranno punte di 22°C.

 

Anche località come Oristano, Grosseto e Iglesias registreranno valori di 21°C, mentre città del calibro di Napoli, Salerno, Bari, Livorno, Crotone e Sassari si fermeranno intorno ai 20°C. Nel Centro-Sud, città come Roma, Pescara, Lecce e Caserta avranno temperature diurne sui 19°C, confermando una situazione complessivamente calda per il periodo.

 

Le regioni settentrionali, pur godendo di un clima meno rigido rispetto ai giorni precedenti, saranno maggiormente influenzate dalla copertura nuvolosa e dalle deboli precipitazioni. Il contrasto sarà evidente rispetto al clima soleggiato previsto per molte aree del Centro-Sud.

 

Questa transizione meteo rappresenta una svolta rispetto alla recente fase fredda, portando un anticipo di condizioni climatiche più miti che solitamente si associano ai periodi primaverili. Tuttavia, considerando la variabilità tipica dell’Autunno, non si esclude che queste condizioni possano essere di breve durata. Eventuali ritorni di freddo potrebbero farsi sentire già nelle settimane successive.

 

L’arrivo dell’Anticiclone africano, tipico delle stagioni calde, rappresenta un’anomalia per la fine di Novembre. Questo fenomeno è in grado di spingere le temperature su livelli più elevati rispetto alla media stagionale, in particolare nelle regioni centrali e meridionali.

 

L’Anticiclone porterà con sé non solo giornate soleggiate e piacevoli, ma anche la possibilità di inversioni termiche nelle ore notturne, specialmente nelle valli appenniniche e nelle aree più interne. Questo potrebbe generare una sensazione di freddo maggiore rispetto ai valori effettivi registrati dai termometri.

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