
Ora che siamo prossimi agli eventi dobbiamo dirvi che sussistono egualmente elementi d’incertezza. Incertezza legata al grado di coinvolgimento del nostro Paese, difatti sappiamo che su alcune regioni pioverร tanto mentre su altre c’รจ un grande punto interrogativo. Su altre ancora, al contrario, sappiamo che giungerร l’Alta Pressione.
Procedendo con ordine, le regioni che dovrebbero ricevere piogge localmente violente sono le seguenti: Nordovest, alta Toscana, Sardegna, localmente Emilia Romagna e Triveneto. Ma per quanto riguarda l’Emilia Romagna e il Veneto in particolare, potrebbe trattarsi di fenomeni ben piรน sporadici rispetto al Nordovest.
Al Centro vi sarร una certa copertura nuvolosa, ma il rischio pioggia dovrebbe essere piuttosto basso eccezion fatta per qualche sporadico acquazzone sull’Umbria e nelle interne dell’alto Lazio. Idem su gran parte della Toscana, salvo le aree tirreniche e l’entroterra appenninico settentrionale laddove i modelli ad alta risoluzione ci dicono che potrebbe piovere parecchio.
Al Sud e Sicilia la presenza e il consolidamento dell’Alta Pressione porterร tempo migliore e temperature decisamente miti, certamente piรน alte rispetto alle medie stagionali. Infine la Sardegna, dove tra sabato e domenica non mancherร occasione per forti acquazzoni anche temporaleschi, localmente veri e propri nubifragi.
Per quanto riguarda la prossima settimana, invece, possiamo dirvi che i centri di calcolo internazionali si sono orientati verso un consolidamento piรน deciso dell’Alta Pressione. Quindi tempo miglioramento ovunque e temperature in deciso rialzo, diciamo che il clima sarร mite un po’ dappertutto.
Attenzione perรฒ, perchรฉ potrebbe trattarsi di un miglioramento poco duraturo. Difatti alcune autorevoli proiezioni ci dicono che il tempo potrebbe cambiare giร nei primi giorni di Novembre, allorquando potremmo assistere a una possente discesa d’aria fredda dalla Scandinavia verso l’Europa centro occidentale e in seguito sino al Mediterraneo.
Coinvolte anche le nostre regioni, che pertanto sperimenterebbero condizioni climatiche simil invernali, con possibilitร di nevicate a quote relativamente basse in varie zone del Centro Nord. Va detto che si tratta di ipotesi evolutiva presa in considerazione dai centri di calcolo europei, mentre quelli americani vedrebbero inizialmente una permanenza dell’Alta Pressione e successivamente un ritorno delle perturbazioni atlantiche. Chi avrร ragione? Lo sapremo senz’altro tra qualche giorno.