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I modelli matematici stanno cambiando, non poco, le linee guida evolutive. Premesso che il quadro meteo climatico è tutt’altro che stabile, complice quel che resta del ciclone mediterraneo pregresso, gli step evolutivi della prossima settimana andranno monitorati con estrema attenzione.

 

Anzitutto le prossime ore, precisamente i prossimi 2 giorni. L’instabilità atmosferica dovrebbe avere un sussulto d’orgoglio in varie zone del Centro Nord e sulla Sardegna. Le precipitazioni potrebbero abbattersi localmente con foga, quindi ci aspettiamo ulteriori temporali o veri e propri nubifragi.

 

Purtroppo tra le zone a rischio vi sono quelle già colpite dalle piogge torrenziali e alluvionali del fine settimana. Motivo per il quale vi invitiamo a non perdere minimamente d’occhio i bollettini emessi dalle autorità competenti.

 

Dicevamo della prossima settimana. Detto che l’ondulazione ciclonica nord atlantica è ampiamente confermata, a quanto pare potrebbe avere una traiettoria più orientale del previsto. Dopo aver colpito la Francia potrebbe espandersi verso Baleari e Sardegna, innescando l’approfondimento di una depressione secondaria.

 

Depressione che, anche stavolta, potrebbe evolvere in un pericoloso ciclone mediterraneo ma a questo punto preferiamo non spingerci oltre anche perché darvi dettagli previsionali non sarebbe possibile. Possiamo aggiungere che tale situazione, qualora dovesse confermarsi, avrebbe originare nel corso del weekend (l’ultimo d’Ottobre).

 

Ad onor del vero dobbiamo dirvi che non tutti i centri di calcolo internazionali la vedono allo stesso modo, nel senso che alcuni continuano a proporci un isolamento ciclonico sulla Penisola Iberica con successivo sprofondamento sul Nord Africa. Scenario, questo, che sosterebbe un netto miglioramento per consolidamento anticiclonico di matrice subtropicale.

 

Proiettandoci oltre, a cavallo tra fine mese e la prima settimana di Novembre, potrebbero verificarsi ulteriori profonde modifiche circolatorie. Modifiche che potrebbero spalancare le porte a un’irruzione artica a dir poco sorprendente, oltre che fortemente precoce. Irruzione che, a detta di alcuni modelli matematici, potrebbe estendersi sul Mediterraneo centrale portando un assaggio di Inverno anticipato.

 

Ci teniamo a precisare che non si tratta di previsioni ma di proiezioni, anche per quanto riguarda la prossima settimana sussistono non pochi elementi d’incertezza motivo per il quale vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti.

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