Ciclone che si svilupperà nel corso del weekend e gli ultimi aggiornamenti previsionali non sono affatto incoraggianti. Dopo le regioni del Nord e in particolare dei settori nordoccidentali dello stivale toccherà al Centro Sud, alle due Isole Maggiori e al Nordest. Insomma, stavolta l’ondata di maltempo colpirà un po’ dappertutto.
Va detto che sull’esatta traiettoria ciclonica persistono delle incertezze evolutive, ciò chiaramente andrà a incidere non poco sull’entità e sulla distribuzione delle precipitazioni.
Quel che possiamo dirvi, comunque, è che si tratterà di fenomeni particolarmente intensi e in vari casi oltre che abbondanti saranno anche persistenti. Si scorgono, nei modelli matematici a più alta risoluzione, degli accumuli a dir poco rilevanti, localmente superiori ai 200 mm nell’arco di 24 ore o poco più.
Quand’è che migliorerà il tempo? A quanto pare non prima di lunedì, comunque potrebbe insistere una certa instabilità all’estremo Sud e tra le due Isole Maggiori in virtù di un graduale scivolamento della struttura ciclonica sul Nord Africa. A tal proposito non c’è ancora convergenza modellistica, nel senso che alcuni centri di calcolo internazionali vedrebbero un altro tipo di evoluzione ciclonica.
Ed è proprio in virtù di tali divergenze che il trend di fine mese appare ancora un rebus. Da un lato c’è chi propendo per un miglioramento indotto dal ritorno in grande stile dell’Alta Pressione, peraltro di matrice Subtropicale e quindi con temperature nuovamente in crescita esponenziale, mentre dall’altro lato c’è chi invece considera più probabile un proseguimento nel brutto tempo o comunque della variabilità tipicamente autunnale.
A nostro avviso dipenderà tutto dall’esatta traiettoria ciclonica ed è per questo motivo che vi invitiamo a pazientare ancora un po’. Nei prossimi giorni, allorquando l’ondata di maltempo sarà in fase di esaurimento, saremo in grado di dirvi se a prevalere sarà l’ipotesi anticiclonica oppure no.
Comunque sia anche i modelli matematici più ottimisti vedrebbero, entro fine mese, un nuovo peggioramento e stavolta potrebbe trattarsi di un’ondata di maltempo sostenuta da un’irruzione artica piuttosto precoce. Ma questo è argomento che verrà trattato dai colleghi nelle sedi opportune.