METEO SINO AL 17 LUGLIO 2021, ANALISI E PREVISIONE
L’alta pressione prevale sull’Italia con meteo che si mantiene pressoché stabile quasi ovunque. Qualche insidia si limita ad interessare l’Arco Alpino, con instabilità associata a qualche sporadico acquazzone. Le temperature sono in graduale ripresa, per l’approssimarsi di masse d’aria più calde d’origine nord-africana.
La nuova fiammata sahariana entrerà nel vivo all’inizio della settimana, quando avremo una nuova ondata di caldo africano che investirà direttamente le regioni centro-meridionali e le Isole Maggiori. La canicola durerà davvero poco e andrà a precedere un guasto che si annuncia incisivo, con temporali che non si limiteranno a colpire solo il Nord Italia.

CALDO AFRICANO, MA DI BREVE DURATA
Le temperature sono in progressiva risalita. Il caldo, inizialmente non eccessivo, tornerà piuttosto forte in avvio di settimana in particolare tra il Centro ed il Sud Italia, con picchi di nuovo oltre i 40 gradi sulle Isole Maggiori sotto l’imperversare di venti d’origine nord-africana. L’ondata di calore sarà fulminea e breve, configurandosi come una tipica onda prefrontale.
Le regioni settentrionali resteranno ai margini della calura e risentiranno quasi subito dell’approssimarsi del nuovo peggioramento, per le prime infiltrazioni instabili collegate alla saccatura atlantica in avanzata da ovest. Già da lunedì sera i primi temporali arriveranno sulle Alpi Occidentali, poi a seguire su tutto il Nord, mentre al Centro-Sud si toccherà il picco del caldo.
FORTI TEMPORALI E REFRIGERIO
Lo sguardo è proiettato a martedì, quando è atteso l’arrivo di un’intensa perturbazione dall’Atlantico. Le condizioni meteo peggioreranno drasticamente ad iniziare dal Nord Italia, a causa della penetrazione del vortice ciclonico colmo d’aria fredda in direzione delle Alpi Occidentali. La rotta precisa del nucleo di bassa pressione potrebbe subire piccole correzioni di rotta.
Tale vortice creerà i presupposti per un peggioramento che si annuncia esplosivo. Lo potremmo definire come il primo break della stagione estiva. Non mancheranno forti temporali, nubifragi e grandinate. Le temperature caleranno in picchiata rispetto a lunedì, con raffreddamento maggiormente avvertito sulle aree che verranno coinvolte dal maltempo.
GOCCIA FREDDA PERSISTENTE
La saccatura depressionaria farà sentire il proprio peso per diversi giorni, in quanto verrà lasciata in eredità una goccia fredda che rimarrà a ridosso dell’Italia, determinando spiccata instabilità. Il vortice ciclonico molto lentamente traslerà verso i Balcani, impedendo quindi all’anticiclone di tornare ad espandersi con decisione verso l’Italia.
L’estate faticherà quindi a risollevarsi e questa ferita non si rimarginerà facilmente. Il refrigerio sarà importante anche al Centro-Sud, dove l’instabilità si presenterà nella seconda parte della settimana soprattutto a ridosso della dorsale appenninica. L’alta pressione rimarrà relegata troppo ad ovest, con massimi di pressione posizionati verso le Isole Britanniche.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Ulteriori contributi d’aria fresca andranno ad alimentare la saccatura ciclonica tra Italia e Balcani, che stenterà s sfilare verso est. Il caldo resterà quindi lontano per un bel pezzo e probabilmente non si parlerà di ritorno della canicola, quella vera, fino almeno al 20 luglio. Il timore di una canicola ininterrotta per tutto luglio si è rivelato infondato.