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Il Centro Nazionale per gli Uragani (NHC) segue con grande attenzione diverse zone dell’Atlantico tropicale, dove stanno emergendo condizioni che potrebbero dare origine a fenomeni meteorologici significativi, inclusi potenziali uragani di grande intensità. Un sistema in particolare, che potrebbe svilupparsi lungo la traiettoria già seguita dall’uragano Helene, è oggetto di studio per le sue possibili ripercussioni sui Caraibi e sul Golfo del Messico.

 

A meno di due mesi dalla fine ufficiale della stagione degli uragani, che si conclude il 30 novembre, l’attività nell’Atlantico continua a essere intensa. La formazione di depressioni tropicali, onde tropicali e tempeste è attualmente molto attiva. Tra questi fenomeni, si segnalano la ex tempesta tropicale Isaac e la ex depressione tropicale Joyce. Isaac, però, si è ormai trasformata in un ciclone extratropicale diretto verso l’Europa, mentre Joyce si è dissipata in aperto oceano. A preoccupare, adesso, non sono né Isaac né Joyce, ma la nuova tempesta tropicale Kirk che si è formata al larto di Capo Verde.

 

La tempesta tropicale Kirk sotto monitoraggio

La tempesta tropicale Kirk, che si trova a circa 1400 km a ovest delle Isole di Capo Verde, presenta venti massimi sostenuti che raggiungono i 95 km/h, con raffiche più intense. Le previsioni indicano un possibile rafforzamento nei prossimi giorni, con una rapida intensificazione attesa tra martedì e mercoledì notte, che potrebbe far evolvere il sistema in un uragano.

 

Una nuova onda tropicale minaccia di svilupparsi

Un’altra area di interesse riguarda un’onda tropicale che si è formata a bassa latitudine, originaria della costa occidentale africana. Questo sistema sta generando piogge e temporali limitati a poche centinaia di chilometri dalla costa africana, e gli esperti del NHC prevedono che abbia tra il 40 e il 60% di possibilità di evolversi in una depressione tropicale entro due giorni, mentre si muove verso ovest o ovest-nord-ovest sull’Atlantico orientale.

 

Una depressione tropicale potrebbe formarsi nel Mar dei Caraibi

Inoltre, una vasta area di bassa pressione nel Mar dei Caraibi occidentale sta producendo piogge e temporali disorganizzati. Le condizioni ambientali appaiono favorevoli a uno sviluppo progressivo, e potrebbe formarsi una depressione tropicale a metà settimana, mentre il sistema si sposta lentamente verso ovest-nord-ovest, e successivamente verso nord-ovest nel Golfo del Messico. Le popolazioni della zona nord-occidentale del Mar dei Caraibi e della costa del Golfo del Messico dovrebbero mantenere alta l’attenzione su questo sistema.

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