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Quando un tornado colpisce una comunità, un team del Servizio Meteorologico Nazionale valuta i danni per stimare la velocità massima del vento e assegnare un punteggio sulla scala Enhanced Fujita. Tuttavia, una recente ricerca del Laboratorio Nazionale per le Tempeste Severe della NOAA solleva dubbi sull’accuratezza dei metodi attuali per stimare l’intensità dei venti all’interno di un tornado, suggerendo che questi potrebbero essere sottovalutati.

 

Il Dr. Tony Lyza, uno dei principali ricercatori dello studio, ha sottolineato l’importanza di comprendere appieno la reale forza dei tornado. Attualmente, la velocità del vento viene valutata in base ai danni causati, ma questo metodo non è perfetto, poiché la gravità dei danni dipende anche dalla robustezza delle strutture colpite, oltre che dalla forza dei venti stessi.

 

Il team di Lyza ha studiato 105 tornado che hanno attraversato aree vicine ai siti radar Doppler del Servizio Meteorologico Nazionale, esaminando diverse tipologie di terreno. I radar hanno rilevato velocità del vento al suolo superiori rispetto a quelle stimate dalla scala Enhanced Fujita basata sui danni. Questa ricerca è particolarmente innovativa, poiché non si è limitata a studiare tornado su terreni pianeggianti, ma ha preso in considerazione una vasta gamma di condizioni.

 

L’analisi ha incluso tornado verificatisi non solo nelle Grandi Pianure, ma in diverse regioni del paese dove il passaggio di un tornado è stato rilevato da un radar meteorologico. Ciò ha permesso di confrontare le velocità del vento in aree più variabili, come zone boschive, collinari e densamente popolate, rispetto a quelle misurate dai radar.

 

I risultati hanno dimostrato che, indipendentemente dalla localizzazione del tornado o dalla densità delle costruzioni, le velocità del vento tendevano a essere superiori rispetto alle stime basate sui danni. Questo suggerisce che la forza reale dei venti durante un tornado potrebbe essere significativamente maggiore di quanto attualmente riportato.

 

Le scoperte di questa ricerca potrebbero avere implicazioni importanti per il futuro. Con una migliore comprensione delle velocità effettive dei venti, si potrebbero definire standard di costruzione più rigorosi, in grado di resistere a forze maggiori rispetto a quelle previste finora. Il lavoro di Lyza e del suo team contribuisce, inoltre, a una maggiore conoscenza della distribuzione dell’intensità dei tornado, un passo cruciale per rendere le comunità più resistenti a questi eventi estremi.

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