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L’estate va….

Mentre siamo qui a scrivere i giorni passano inesorabilmente e l’estate, nonostante il caldo in aumento nei prossimi giorni, sembra destinata a percorrere la strada del tramonto.

 

E’ naturale attendersi un lento declino, giorno dopo giorno, con movimenti barici europei certamente più dinamici e non più statici come avvenuto a luglio e in queste prime tre settimane di agosto.

 

E proprio dagli ultimi aggiornamenti, dopo l’ondata di caldo in arrivo in questo weekend e dopo un nuovo blitz temporalesco la prossima settimana, attorno ai 30-31 agosto potrebbe spalancarsi la porta balcanica.

 

Goccia fredda balcanica

Che significa? Che i modelli fisico-matematici, oramai da diversi aggiornamenti intravedono la possibilità concreta che possa isolarsi tra la Grecia e i Balcani una vasta goccia fredda in grado di determinare una mazzata di non poco conto al Centro-Sud Italia.

 

In un primo momento il Nord Italia sembra essere escluso da questo peggioramento ma a seguire potrebbe essere proprio la GOCCIA BALCANICA a fare da calamita alle prima vere perturbazioni atlantica in grado di portarci le prime prove tecniche d’autunno.

 

Calo termico e temporali

La posizione della goccia fredda determinerà temporali sia sulle zone interne ma anche sulle coste del Centro-Sud. Il tutto associato ad un discreto calo delle temperature specie nei valori massimi. Difatti, secondo una prima proiezione, tra il 1° e il 5 settembre, i valori massimi al Sud non andrebbero oltre i 25-28 gradi.

 

Una prima vera rinfrescata dopo le settimane roventi in cui la colonnina di mercurio ha abbondantemente superato i 40°C con picchi di 44°C.

 

Mari caldi

Successivamente si aprirà la porta atlantica. Questo significa un peggioramento deciso e marcato su tutta l’Italia. I vortici instabili saranno alimentati dall’energia dei nostri mari che risultano essere caldissimi con punte di 28°C tra Tirreno, Jonio e basso Adriatico.

 

Ribadiamo, all’infinito, che la situazione potrebbe essere davvero esplosiva col rischio di fenomeni estremi e pericolosi da Nord a Sud. Alto il rischio alluvionale sulla Liguria (con i tipici temporali V-Shaped), Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. Ne riparleremo.

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