Il meteo piuttosto zoppicante di inizio estate ha ora lasciato spazio all’Anticiclone Africano in grande stile, che ha dato sostanzialmente il via ad un’ondata di calore intensa che potrebbe dominare per buona parte di Luglio. Le temperature saliranno subito ben oltre la norma in vaste aree d’Italia, con un caldo persistente e opprimente previsto per circa una decina di giorni, sebbene si preveda una breve attenuazione verso la fine della settimana.

Il parziale cambiamento si concretizzerร per effetto dell’approfondimento di un’onda depressionaria tra le Isole Britanniche e la Francia, cheย potrebbe indebolire temporaneamente l’Anticiclone Africano sull’Europa Centrale. Non mancheranno degli effetti anche sull’Italia Settentrionale. Giร da venerdรฌ 12 Luglio, un fronte temporalesco raggiungerร il Settentrione, partendo dalle Alpi Occidentali e intensificandosi poi sul resto dell’Arco Alpino. La fenomenologia potrebbe sconfinare a macchia di leopardo entro sera anche alle pianure settentrionali.
Possibili fenomeni violenti, poi l’Anticiclone Africano spazzerร i temporali
Il notevole divario termico tra l’aria fresca in quota e quella caldo-umida al suolo contribuirร ad intensificare i temporali, con possibili fenomeni violenti, inclusi grandine e forti raffiche di vento. Tuttavia, la localizzazione precisa di questi eventi al momento รจ ancora incerta e bisognerร attendere di essere piรน nell’immediato dell’evento. L’instabilitร potrebbe continuare a manifestarsi ancora sabato 13, con una debole curvatura ciclonica e correnti sud-occidentali in quota che manterranno un’elevata probabilitร di temporali in genere confinati alle zone alpine e pedemontane. Questi temporali non porteranno un vero sollievo dal caldo, limitandosi a moderare leggermente le temperature, soprattutto sulle Alpi e nella Val Padana occidentale.
Per domenica 14 Luglio, si prevede un rafforzamento dell’anticiclone subtropicale, che ristabilirร condizioni di stabilitร e un ulteriore aumento delle temperature nel Nord Italia. L’Anticiclone Africano non subirร quindi alcuna battuta d’arresto nonostante il transito della coda di questo impulso instabile produttivo di temporali. Il grande caldo sarร quindi con ogni probabilitร protagonista la prossima settimana ancora molto a lungo.