
L’estate del 2024 sarà un periodo di grande interesse per meteorologi, climatologi e il pubblico, vista l’importanza crescente di comprendere e prepararsi agli impatti dei cambiamenti climatici. Le previsioni meteo climatiche per questa stagione, elaborate dai principali centri di calcolo internazionali, utilizzano modelli matematici avanzati per prevedere le tendenze a lungo termine.
Modelli e previsioni dai principali centri internazionali
Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF)
Le previsioni dell’ECMWF indicano un’estate più calda della media in gran parte dell’Europa, con anomalie di temperatura che potrebbero raggiungere i +1,5°C rispetto alla media storica. Questo riscaldamento sarà particolarmente evidente nel Sud Europa, con ondate di calore più frequenti e intense. Le precipitazioni sono attese essere sotto la media in molte aree del Mediterraneo, aumentando il rischio di siccità.
National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)
La NOAA prevede un’estate con temperature superiori alla media in gran parte degli Stati Uniti, specialmente nelle regioni occidentali e centrali. L’anomalia positiva delle temperature sarà accompagnata da condizioni di siccità in diverse aree già vulnerabili. Tuttavia, il Sud-Est degli Stati Uniti potrebbe vedere un aumento delle precipitazioni, potenzialmente legato a una maggiore attività ciclonica tropicale.
Centro Meteorologico Giapponese (JMA)
Le previsioni del JMA indicano che il Giappone e l’Asia orientale potrebbero sperimentare un’estate calda, con temperature superiori alla media stagionale. L’influenza del fenomeno El Niño, previsto per rafforzarsi nei prossimi mesi, contribuirà a un aumento delle temperature e a una maggiore variabilità delle precipitazioni, con episodi di piogge intense alternati a periodi di siccità.
Met Office del Regno Unito
Il Met Office prevede un’estate con temperature sopra la media per il Regno Unito, con un rischio aumentato di ondate di calore, specialmente nel Sud del paese. Le precipitazioni saranno probabilmente sotto la media, contribuendo a condizioni di siccità nelle aree già colpite in precedenza. Le proiezioni suggeriscono anche la possibilità di temporali più intensi nel tardo pomeriggio e serata, specialmente nelle regioni settentrionali.