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Sì, probabilmente nei prossimi giorni – anzi lo stiamo già facendo – ci sentirete parlare di caldo. E va bene, ci sta, d’altronde i modelli previsionali lasciano intravedere un miglioramento delle condizioni meteo climatiche e un conseguente rialzo delle temperature.

 

Rialzo che, su alcune regioni ma non su tutte, potrebbe risultare consistente. Segnatamente tra le due Isole Maggiori e al Sud Italia, laddove è atteso il transito di un promontorio anticiclonico africano. Attenzione però, perché nelle ultime ore le proiezioni sono un po’ cambiate.

 

Scrivevamo, giusto qualche editoriale fa, che non tutti i centri di calcolo internazionali la vedevano allo stesso modo. Allo stesso modo sull’eventuale sfuriata africana di metà mese, giorno più giorno meno. Quando sussistono tali divergenze bisogno attendere e l’attesa si sta rivelando corretta.

 

Difatti potrebbe fare meno caldo del previsto. Non solo, il caldo potrebbe lasciar strada molto rapidamente al ritorno del maltempo e quindi a un nuovo consistente abbassamento delle temperature. Un peggioramento indotto dall’Atlantico, che a questo punto sembra proprio intenzionato a lasciare il segno.

 

Un Atlantico scatenato, del quale avremo modo di parlare approfonditamente in altra sede ma quel che vi diciamo è “occhio”, perché da qui a fine mese potrebbero verificarsi altre ondate di maltempo. O comunque altri assalti ciclonici, di quelli capaci di innestare temporali e quant’altro.

 

L’instabilità atmosferica, per capirci, potrebbe essere la prerogativa essenziale del prossimo periodo e quindi per il caldo d’Africa potrebbe non esserci spazio. Sì, qualche giorno o qualche temporanea fiammata non è da escludere, ma da qui a presentarci l’Estate in netto anticipo ce ne passa.

 

Insomma, maggio – così come ipotizzato – potrebbe rivelarsi un mese davvero sorprendente, un mese realmente primaverile e checché se ne dica è una Primavera comunque interessante.

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