Meteo: il caldo africano sarà spazzato via prima del previsto, le novità

Meteo: il caldo africano sarà spazzato via prima del previsto, le novità

Perturbazione atlantica in avvicinamento la prossima settimana, vediamo le possibili conseguenze sull’Italia

Un’ondata di caldo fuori stagione si appresta ad abbracciare l’Italia, con l’anticiclone che assicurerà meteo stabile ovunque. Questo promontorio anticiclonico nord-africano si spingerà sino ad occupare oltre mezza Europa . Il caldo si preannuncia quindi precoce e intenso in relazione al periodo.

Quest’inizio Aprile sembrerà più l’inizio di Giugno. Tutto potrebbe mutare in modo repentino nella prima parte della prossima settimana , con l’anticiclone africano incalzato da una saccatura atlantica. Ci potrebbero essere le condizioni per un cambiamento robusto e conseguenze ritorno alla normalità.

L’Italia sarà infatti l’obiettivo della saccatura e si potrebbe avere un cambiamento decisamente importante , dopo tutto il caldo anomalo dei giorni precedenti. Bisognerà vedere se l’anticiclone sarà in grado di resistere dinanzi all’assalto perturbato, quindi tutti gli scenari sono ancora possibili.

L’unico elemento certo è il caldo che si farà sentire a partire dal weekend , quando ci sarà un corposo afflusso d’aria calda in quota decisamente spropositato. Entro domenica non sono escluse punte di 30 gradi in alcune località d’Italia, specie al Sud e sulle due Isole Maggiori.

Peggioramento in vista dal 9-10 Aprile

Le anomalie più marcate sono attese sul cuore dell’Europa . La massa d’aria calda raggiungerà prima i paesi dell’Europa Centro-Occidentale, come Francia e Germania, e successivamente quelli orientali. Basti pensare che le termiche in quota saliranno fino a 20 gradi sopra la media, un livello davvero eccezionale.

Le ultime proiezioni, come già anticipato, indicano un cambiamento che potrebbe manifestarsi prima del previsto, con uno sblocco attorno al 9-10 Aprile. La saccatura riuscirà ad avvicinarsi verso l’Italia e potrebbe favorire la formazione di un vortice mediterraneo piuttosto insidioso.

Naturalmente non possiamo addentrarci troppo nei dettagli, ma il peggioramento inizierà a concretizzarsi da martedì 9 sulle regioni occidentali e al Nord. La traiettoria del fronte non è ancora definita, così come non abbiamo certezze su uno sfondamento deciso verso l’Italia o uno sprofondamento sul Nord Africa.

Non è da escludere una fase instabile-perturbata su parte dell’Italia, in quanto il vortice freddo in quota si troverà a contrastare con l’aria molta calda preesistente. Sarebbero quindi da mettere in conto fenomeni temporaleschi localmente violenti, con temperature in calo sulle aree coinvolte dal maltempo.