Purtroppo sì, dobbiamo ammetterlo: nonostante premesse eccellenti è tutto tremendamente complicato. Cambiare le sorti meteo climatiche stagionali sta diventando un’impresa, impresa che per il terzo anno di seguito non sta riuscendo. Chissà, magari riusciremo a salvare qualcosa in calcio d’angolo, ma non si potrà certo affermare che l’Inverno avrà fatto appieno il proprio dovere.
No, l’Inverno è stato simile ai due precedenti, anzi per certi versi addirittura peggio. Gennaio, ad esempio, è stato un mese prevalentemente anticiclonico ma soprattutto tremendamente mite. Le temperature, spesso e volentieri, hanno stazionato ben oltre le medie stagionali.
Non è il caso di tornare sulle cause, l’unico responsabile è lui: l’Anticiclone Africano. Si dovrebbe discutere delle “vere cause” che determinano frequenti periodi anticicloniche e in tal senso abbiamo evidenziato quanto sia cambiata l’atmosfera. Un’atmosfera non più in grado di mettere un freno al Vortice Polare, a sua volta sempre più vigoroso.
Ed è per questo che cambiare le sorti stagionali è così difficile. Ed è per questo che svoltare definitivamente è tremendamente complicato. Eppure c’erano segnali incoraggianti, c’erano anche i due anni precedenti. 3 anni, quindi, durante i quali i riscaldamenti stratosferici hanno cercato di frenare la corsa del Vortice Polare, purtroppo però non sono riusciti nell’impresa di cambiar marcia alla stagione.
Ci ritroviamo qui, quindi, a dover commentare l’ennesimo Inverno buttato via. Ci ritroviamo qui, quindi, a dover sperare che pioggia e neve cadano abbondanti in Primavera. Altrimenti saranno davvero dolori…
Probabilmente avrete intuito che siamo giunti alle ultime pagine stagionali, siamo giunti in quel momento della stagione che porterà a stilare il bilancio definitivo. Un bilancio che, parliamoci chiaro, fino a questo momento è a dir poco pessimo. Piaccia o non piaccia la situazione è questa.