Seguici su Google

Il ritorno dell’inverno

L’inizio del nuovo anno non ha portato alcun cambiamento ⁣rispetto alla fine dell’anno precedente.‍ L’Italia e il Mediterraneo restano sotto l’influenza di un anticiclone ⁢azzorriano che sembra voler impedire l’arrivo dell’inverno. Tuttavia, analizzando con​ attenzione le mappe meteorologiche, si intravede una svolta: nei prossimi giorni ci⁤ aspetta un carico di pioggia e neve, che inizialmente interesserà le zone montuose e collinari, per⁤ poi portare ⁣un’ondata di freddo nella prossima settimana.

 

Svolta invernale sempre più vicina
Crollo termico e neve a quote molto basse dopo il weekend

Anticiclone agli sgoccioli

Nonostante l’anticiclone abbia dominato il‍ clima ⁣per gran parte del mese di dicembre, ⁢le previsioni indicano‌ l’arrivo di una​ intensa perturbazione.⁢ Una massa ‌d’aria fredda di origine polare-marittima riuscirà a raggiungere il Mediterraneo,​ dando ‍vita a un vortice perturbato che ⁢potrebbe trasformarsi in un Ciclone⁢ Mediterraneo, portando maltempo soprattutto ⁣al Centro-Sud dell’Italia.

 

Ritorna l’INVERNO

Il periodo dell’Epifania ‍si⁤ preannuncia ⁤particolarmente perturbato, con forti piogge e temporali previsti sia sulle‍ coste tirreniche che su quelle joniche.⁣ La ⁣neve potrebbe scendere a quote sempre più basse tra il 6 e l’8 gennaio, ⁤con la ⁤possibilità di vedere i fiocchi persino in pianura‍ al Nord Ovest, come a Torino. Le Alpi e l’Appennino Centro-Settentrionale potrebbero essere interessati da nevicate ⁢abbondanti, con accumuli significativi oltre gli 800 metri.

 

Ciclone italico

Dopo la fase⁤ perturbata, potrebbe aprirsi uno scenario gelido per tutta l’Europa Centro-Orientale‌ e l’Italia. Non è escluso che masse d’aria gelide, provenienti dall’Artico Russo, possano raggiungere ‍il nostro Paese, portando una ‌fase invernale intensa. I modelli meteorologici ​stanno già fiutando questa possibilità, in attesa di conferme e dettagli.

 

Gennaio ⁣super?

Gennaio è‌ noto ‍per poter offrire scenari invernali interessanti, soprattutto ‌perché l’inverno raggiunge il suo apice. Quest’anno, ‌il freddo​ non manca di certo, come dimostrano ‌le temperature eccezionalmente basse registrate ⁢in Russia⁤ e nel Nord ​Europa, dove si sono toccati⁤ i -20°C. Questo potrebbe essere un segnale positivo​ per gli amanti⁢ dell’inverno.

Seguici su Google