Osservando i modelli matematici emergono scenari meteo climatici a dir poco interessanti. Anzitutto stiamo per lasciarci alle spalle la rimonta anticiclonica africana, rimonta che come ben sappiamo ha determinato un’impennata mica male delle temperature.
Tuttavia, lo sapevamo, un nuovo affondo depressionario nord atlantico sta per mettere la parola fine sulle anomalie termiche positive. Temperature destinate a crollare e tempo destinato a peggiorare, pertanto avremo piogge ma anche nevicate sui rilievi.
Per quanto riguarda la prossima settimana occhio alle novità evolutive mostrate da alcune proiezioni modellistiche. Novità che, lo ripetiamo, strizzano l’occhio all’Artico, quindi al freddo, quindi alla possibilità di nevicate a bassa quota.
IL METEO A BREVE TERMINE
Il tempo sta cambiando, in queste ore abbiamo un incremento della ventilazione dai quadranti occidentali sintomo della perturbazione in fase di avvicinamento.
Perturbazione che porterà un peggioramento a partire dall’arco alpino, dove continuerà a nevicare copiosamente, poi sul Nordovest e parte del Nordest, infine lungo la fascia tirrenica. A seguire le correnti ruoteranno da nordest, portando più freddo e l’estensione dei fenomeni verso il Centro Sud. A quel punto ci aspettiamo, oltre al calo termico più marcato, un calo della quota neve anche lungo la dorsale appenninica.
TREND ARTICO CONFERMATO
Proseguiamo necessariamente su questa strada perché anche le ultime emissioni modellistiche sembrano puntare in quella direzione.
Un primo affondo artico potrebbe verificarsi nel corso della prima settimana, portando freddo più incisivo e conseguentemente un calo della quota neve. Per quanto riguarda le festività natalizie attenzione al rischio di un’altra irruzione artica, stavolta più consistente e più incisiva.
IN CONCLUSIONE
Insomma, si conferma un mese di dicembre assolutamente movimentato, all’insegna della normalità stagionale così come non succedeva da tempo.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.