Ci sono interessanti novità sull’evoluzione meteo del mese di fine dicembre, quello che interessa le festività natalizie.
Anticiclone da Domenica 10
Il treno di perturbazioni che va avanti ormai da settimane si interromperà a partire dal weekend grazie al ritorno dell’anticiclone tra l’Europa occidentale e il Mediterraneo. L’alta pressione condurrà tempo stabile per almeno tre giorni tra il 10 e il 12 dicembre, favorendo anche il ritorno di foschie, nubi basse e nebbie, in quasi tutte le pianure italiane.
Ma avrà vita breve. In effetti il vortice polare, destinato a rinforzarsi momentaneamente nei prossimi giorni, potrebbe nuovamente ricevere duri colpi attorno a metà mese, con nuove perturbazioni cariche di umidità verso di noi.
Vortice polare in difficoltà
Il vortice polare, per dirla brevemente, è un vasto sistema di bassa pressione situato nei poli terrestri. Durante l’inverno, questo vortice può indebolirsi o subire delle perturbazioni, permettendo all’aria fredda di scivolare verso le latitudini medie, inclusa l’Italia, con onde gelide che interessano tutte le nostre regioni. Questi eventi possono causare bruschi cali delle temperature, gelo intenso e bufere di neve.
Torna il freddo a metà mese. Pare confermato
Una di queste ondate di freddo colpirà l’Italia, molto probabilmente tra il 14 e il 16 dicembre, favorendo quindi un nuovo calo termico e piogge diffuse. Sicuramente sarà l’occasione per nuove nevicate a bassissime quote, ma è ovviamente impossibile fare ora una previsione o una stima.
Ma il maltempo pare proprio che non si fermerà qui, anzi, nel corso della terza decade di dicembre, ovvero tra Natale e Capodanno, potremmo assistere a nuove incursioni fredde di origine artica approfittando di questa debolezza costante del vortice polare. Ovviamente al momento è impossibile capire dove tutte queste ondate di freddo andranno a colpire, pertanto sarà necessario seguire costantemente l’evoluzione meteo del prosieguo del mese.