Seguici su Google

Italia attende l’Inverno

Siamo sulla retta via. Il freddo, il maltempo e anche la NEVE sono pronti ad interessare gran parte dell’Europa e anche dell’Italia. Si tratterà, quella in arrivo, della prima vera ondata di freddo di matrice artico-continentale che avrà il merito di far crollare le temperature su valori tipicamente invernali.

 

Verso una fase di crudo Inverno

Ma intanto prima ci toccherà l’ennesima ondata di MALTEMPO.  Proprio in queste ore un nuovo vortice instabile si sta approfondendo sul nostro Paese e porterà nel corso delle prossime ore e dei prossimi giorni maltempo con rovesci, piogge localmente intensi, temporali e anche neve dapprima a quote più elevate poi sempre più in basso.

 

Maltempo con rischio nubifragi

Ma il grosso del maltempo si accanirà sulle regioni Centro-Meridionali col rischio di una formazione ciclonica mediterranea importante tra il Nord Africa e la Sicilia. In tutto questo quadro tipicamente autunnale è doveroso segnalare un forte calo termico, ma graduale, su tutta l’Italia. Il tutto accompagnato da venti forti con raffiche fino a 100 km/h.

In particolare, nella giornata di mercoledì 22 Novembre l’instabilità interesserà un po’ tutto il Sud e ancora una parte del Centro soprattutto il medio Adriatico. Attesi ancora rovesci e temporali con accumuli nelle 24h fino a 60/70mm. La neve scenderà di quota sull’Appennino centrale e cadrà anche sotto i 1200/1400m. Il  maltempo proseguirà anche nella giornata di giovedì e in quella di venerdì poi potrebbe spalancarsi la porta del freddo. Davvero? Si

 

Ondata di freddo, ci siamo

Dando uno sguardo ai modelli fisico-matematici è sempre più probabile la discesa verso l’Europa Centro Orientale e l’Italia, a partire dal prossimo weekend, si masse d’aria molto fredda che potrebbero portare nevicate fino a quote davvero basse per il periodo.

E proprio l’aria fredda in arrivo potrebbe favorire la nascita di un minimo depressionario che provocherebbe serio maltempo con possibili delle nevicate fino a bassissima quota specie sulle regioni del Centro Italia lungo i versanti adriatici.

 

Verso un INVERNO DIVERSO?

E’ ovvio però specificare che si tratta di previsioni a lungo termine anche se sembra molto probabile l’arrivo di una forte fase invernale. Si tratta quindi di un vero e proprio precoce raffreddamento tipicamente invernale. Chissà che non possa essere il preludio di un inverno freddo, dopo anni, con diversi colpi di scena. E siamo solo all’inizio. Anche perché dopo mesi di caldo e record termici, ci spetta. Di diritto.

 

Seguici su Google