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Equilibri fragilissimi, situazioni in bilico, prospettive meteo climatiche a dir poco interessanti. Tanto interessanti quanto pericolose, perché novembre sta confermando quel che ci passava per la testa, ovvero che sarebbe stato il peggior mese d’Autunno. Non che ci volesse tanto, ne siamo consapevoli, ma avrebbe potuto avere altre peculiarità.

 

Invece no, come al solito si scherza col fuoco e poi ci si brucia. Caldo assurdo? Bene, anzi male… Male perché come ipotizzammo a suo tempo tutta quella energia termica avrebbe avuto necessità di sfogarsi. In che modo? Beh, lo sappiamo, purtroppo le modalità appartengono alla cronaca degli ultimi giorni.

 

Tutto finito? Neanche per sogno. Non abbiamo ancora finito di scherzare col fuoco… Le piogge continueranno a cadere, localmente fin troppo copiose, poi però lo scenario potrebbe cambiare.

 

Un cambiamento pesante, un vero e proprio ribaltone atmosferico che potrebbe già suggerirci che ne sarà dell’Inverno. Metà novembre la data, giorno più giorno meno. Diciamo che in quel periodo potrebbero verificarsi profondissimi cambiamenti: c’è chi ipotizza il freddo, chi l’Alta Pressione.

 

Diciamo che potrebbero starci entrambe le soluzioni, ovvero dapprima l’irruzione artica poi la consistente rimonta anticiclonica. Dall’Inverno all’Estate di San Martino, giusto per capirci. Estate di San Martino chiaramente in ritardo sulla tabella di marcia, ma è giusto per rendere l’idea.

 

Ipotesi che viene presa seriamente in considerazione da uno dei più affidabili centri di calcolo internazionali, ovvero quello europeo. Che poi sia anche la nostra idea poco importa, ciò che importa chiaramente è il risultato ed è un risultato che bene o male confermerà l’estremizzazione meteo climatica sempre più evidente.

 

Piaccia o non piaccia è così, stiamo parlando di estremizzazione meteo climatica perché quel che sta accadendo di normale non ha un bel niente ed è giusto che si sappia.

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