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L’avvio di novembre, il terzo mese dell’autunno meteorologico, è stato decisamente movimentato, ricco di pioggia per la nostra penisola a causa dell’ennesima perturbazione atlantica che ha dato seguito a un finale d’ottobre molto più autunnale rispetto alla prima parte del mese. E saranno proprio le perturbazioni atlantiche le grandi protagoniste della scena meteo europea, e anche italiana, nei prossimi giorni, approfittando dell’assenza di un solido anticiclone.

 

Situazione critica per il troppo maltempo

Il mese di novembre, dunque, non promette nulla di buono; anzi, potremmo imbatterci ancora una volta in fenomeni intensi, localmente persistenti, che potrebbero degenerare in alluvioni lampo e fenomeni spiacevoli come frane, smottamenti e allagamenti. Ricordiamo infatti che diversi territori del Nord e del Centro Italia, come la Liguria orientale, l’Emilia e la Toscana, sono già stati messi a dura prova. Le piogge torrenziali hanno causato molti danni e, purtroppo, anche vittime a causa delle esondazioni dei corsi d’acqua, soprattutto tra le province di Prato e Firenze. Inoltre, le mareggiate impetuose hanno causato notevoli danni sulle coste tra la Liguria e l’Alta Toscana.

 

Forte maltempo nel week-end

Il maltempo, come avrete già intuito, non si placherà qui, ma si riproporrà a più riprese nei prossimi giorni, e nelle prossime settimane, grazie all’arrivo di altre perturbazioni in serie. Una di queste è in arrivo proprio in queste ore sul Nord Italia e sarà responsabile di un weekend molto turbolento, con tanta pioggia e soprattutto venti tempestosi di libeccio su tutto il Centro e il Sud Italia. Addirittura sull’Appennino si prevedono raffiche ben oltre i 120 km/h e, in tal caso, possiamo tranquillamente parlare di raffiche di uragano.

 

Maltempo della prossima settimana

Per quanto riguarda la settimana in arrivo, si intravedono almeno altre due perturbazioni che tenderanno a coinvolgere soprattutto il Centro e il Sud Italia, ovvero i settori che al momento si sono trovati un po’ più ai margini delle varie perturbazioni arrivate fino ad ora. La prima è attesa tra il 7 e l’8 novembre, la seconda attorno al 10 novembre, e entrambe porteranno piogge e forti acquazzoni, anche qualche temporale, principalmente al Sud, ma anche su Molise, Lazio, Abruzzo, Umbria e Bassa Toscana, oltre che sulle isole maggiori.

 

Inoltre, guardando un po’ più in là, si intravedono altre ondate di maltempo anche attorno a metà mese e, questa volta, ci sarà anche l’influenza di masse d’aria più fredde provenienti dall’Artico che potrebbero portare un deciso calo termico su tutta l’Italia e anche l’arrivo delle prime nevicate a quote apprezzabili, ma di questo parleremo meglio nei prossimi aggiornamenti meteo.

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