
Un inverno imprevedibile: freddo intenso negli USA e possibili sorprese in Europa
Il freddo ha già iniziato a farsi sentire con forza dall’altra parte dell’Atlantico. L’ultimo weekend di ottobre ha portato con sé condizioni climatiche sorprendenti negli Stati Uniti, con nevicate a quote molto basse. Ma cosa ci riserva l’inverno in Europa? Potrebbero esserci delle sorprese invernali precoci intorno al 10 novembre.
Il ruolo del Vortice Polare
Il Vortice Polare, come sempre, rappresenta l’elemento imprevedibile dell’inverno. Le sue sorti sembrerebbero essere segnate da El Nino, come abbiamo avuto modo di discutere in un recente approfondimento stagionale. Tuttavia, non siamo del tutto convinti che la strada segnata dai modelli previsionali sia quella che si realizzerà.
Al contrario, riteniamo che El Nino potrebbe rappresentare un ostacolo per il Vortice Polare. Un eventuale riscaldamento potrebbe innescare significativi disturbi stratosferici, causando veri e propri riscaldamenti stratosferici che, come ben sappiamo, sono in grado di alterare pesantemente la morfologia del Vortice stesso.
Le conseguenze di un Vortice Polare disturbato
Un Vortice Polare disturbato significa maggiori probabilità di irruzioni fredde a latitudini temperate. Questo è ciò che ci aspettiamo, soprattutto nei mesi di dicembre e gennaio. Le occasioni per nevicate a quote molto basse potrebbero moltiplicarsi. Siamo convinti che almeno 2-3 irruzioni artiche degne di nota potrebbero verificarsi.
Per quanto riguarda il mese di febbraio, è ancora troppo presto per fare previsioni. Tuttavia, tempo fa abbiamo ipotizzato che potrebbe essere il mese ideale per un’ondata di gelo d’altri tempi. Continuiamo a credere che qualcosa di simile possa accadere, qualcosa di intenso, proveniente dall’est, dalla Russia, dalla Siberia.
Proiezioni, non previsioni
Queste sono proiezioni, non previsioni. Tuttavia, è importante prenderle seriamente, perché fino a questo momento le nostre ipotesi sull’andamento stagionale si sono rivelate corrette. Né in primavera, né in estate, né in autunno ci siamo sbagliati. Vedremo se l’inverno sarà in grado di riservarci delle sorprese, delle vere sorprese, non le solite sorprese legate all’Anticiclone Africano.