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Stiamo per entrare nel vivo della vera e propria perturbazione autunnale che porterà tanta pioggia, possibilità di temporali anche di forte intensità e soprattutto forti venti dai quadranti meridionali. Con la discesa verso la nostra penisola di questa perturbazione, infatti, si innescherà il fenomeno di aria calda di matrice nord-africana sospinta dai forti venti. Vediamo nel dettaglio.

 

Questa profonda depressione si attiverà in maniera prepotente tra il tardo pomeriggio di oggi, giovedì 19 ottobre, e la giornata di domani venerdì 20 ottobre e resterà sull’Italia nel corso di questo week-end (entro sabato/domenica verranno coinvolte le regioni meridionali). Come detto, il tutto sarà accompagnato da intense correnti sciroccali con intensità media sui 40-50 km/h e raffiche addirittura intorno agli 80-90 km/h.

 

Non solo vento: acqua alta a Venezia

Giovedì: venti in progressivo aumento nel corso della giornata (specialmente dal pomeriggio) con raffiche possibili fino a 40-50 km/h sul Tirreno e sullo Ionio, fino a 60-70 km/h sul basso Adriatico. Mari da mossi a molto mossi, agitato il basso Adriatico e lo Ionio settentrionale.

 

Venerdì: giornata clou per quanto riguarda la ventilazione. Infatti le raffiche potrebbero raggiungere i 100 km/h su Sardegna, Liguria, Toscana (per il versante tirrenico) e tutto l’Adriatico. Attenzione alle possibili mareggiate lungo queste regioni e al fenomeno di acqua alta nella Laguna Veneta, con livelli stimati fino a 120/130 cm.

 

Sabato: venti in graduale attenuazione entro sera, ma possibili ancora raffiche molto intense (tra i 60-70 km/h) sull’alto Tirreno, con possibili mareggiate, e intorno ai 40-50 km/h sull’Adriatico. Tutto questo specialmente nelle prime ore della giornata. I mari saranno, quindi, ancora da molto mossi ad agitati per diventare mossi in serata.

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