Nel cuore della Cornovaglia, si estende una landa di 200 chilometri quadrati, nota come Bodmin Moor. Questa regione è ricca di storia e folklore, tra cui spicca la leggenda della Bestia di Bodmin.
Origini della leggenda
Verso la fine degli anni ’70, iniziarono a circolare voci di strani avvenimenti nel vasto paesaggio granitico di Bodmin Moor. Si parlava di bestiame mutilato e avvistamenti di un grande animale nero. Questa creatura, lunga fino a 1,5 metri, veniva descritta come simile a una pantera, con occhi gialli penetranti e una serie di suoni felini, tra cui sibili e ringhi.
Sono stati documentati oltre 60 avvistamenti, che vanno da presunti attacchi a bestiame e persone inseguite, a semplici avvistamenti di una grande creatura in lontananza. Mentre alcuni sostengono che si tratti di una pantera o un puma, altri ritengono che sia un fantasma.
La ricerca ufficiale
Nel corso degli anni ’90, le voci divennero così insistenti che il governo ordinò un’indagine ufficiale. Lo studio, condotto dal Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione, non trovò “alcuna prova verificabile” di felini esotici liberi in Gran Bretagna, ma avvertì anche che “l’indagine non poteva dimostrare che non ci fosse un grande felino presente”.
La scoperta del cranio
Pochi giorni dopo la pubblicazione di questo rapporto, un bambino scoprì un grande cranio di felino sulle rive del fiume Fowey. Il cranio aveva lunghi canini e misurava circa 10 cm di lunghezza per 18 cm di larghezza, con tutti gli indizi che suggerivano che appartenesse a un leopardo.
Il verdetto del Museo di Storia Naturale
Il cranio fu successivamente inviato al Museo di Storia Naturale di Londra per ulteriori analisi. Gli esperti confermarono che apparteneva a un leopardo, ma stabilirono che l’animale non era morto nel Regno Unito e che il cranio era stato importato come parte di un tappeto di pelle di leopardo.
Ulteriori indizi
Nel corso degli anni, sono state registrate diverse impronte, tra cui una nel 2016, vicino a St Austell. La polizia indagò sull’incidente e, secondo i rapporti, trovò un cervo mutilato nelle vicinanze, ma non furono mai trovati grandi felini.
Separare la realtà dalla finzione
La Bestia di Bodmin non è l’unica nel Regno Unito. Almeno, questo è ciò che i rumor vorrebbero far credere. Avvistamenti di grandi felini sono stati registrati in tutto il paese. Altri esempi famosi includono la Bestia di Exmoor, la Bestia di Buchan e il Grande Gatto dei Cotswolds.
Il punto di vista ufficiale
Il punto di vista ufficiale degli esperti e del governo è che in Gran Bretagna non ci sono popolazioni selvatiche di grandi felini. Sebbene in passato siano stati recuperati diversi grandi felini nel Regno Unito, questi incidenti sono stati attribuiti a animali domestici esotici fuggiti.
La possibilità di una popolazione di felini selvatici
Dal punto di vista zoologico, è molto improbabile che una popolazione di questi animali possa persistere nel Regno Unito, in un ambiente e un clima a cui non sono adattati. Tuttavia, il gran numero di avvistamenti significa che non si può escludere completamente l’esistenza di alcuni individui. E per quanto riguarda la Bestia di Bodmin, che esista realmente o no, la sua leggenda continuerà a infestare i paesaggi battuti dal vento, con un’aura e una presenza molto reali.