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La formazione e⁢ l’evoluzione della tempesta “Max”

Origini e sviluppo della tempesta

La tempesta tropicale “Max” si è formata alle 03:00 UTC del 9 ottobre 2023, toccando terra 15 ore dopo a ovest di Puerto Vicente Guerrero, in Messico, con venti di 105 km/h. Originata a sud dell’America Centrale, la tempesta si è intensificata rapidamente, portando con sé la minaccia di‍ forti piogge e potenziali frane. “Max” è seguita da vicino da “Lidia”,⁤ attualmente una tempesta tropicale​ in⁣ intensificazione, che dovrebbe toccare terra sulla costa occidentale del Messico come uragano.

La classificazione e l’intensificazione della tempesta

Inizialmente formata come una depressione a​ bassa pressione a sud dell’America Centrale il 3 ottobre, il sistema ha‌ visto aumentare ⁢le precipitazioni e i temporali associati nei giorni ⁣successivi. Mentre la perturbazione si avvicinava ad Acapulco il 7 ottobre, il Centro Nazionale Uragani (NHC) ha ‌iniziato a emettere ⁤avvisi, etichettandola come Potenziale Ciclone Tropicale Sedici-E. Lo ⁢sviluppo del⁣ sistema in una circolazione ben definita il giorno successivo ha portato alla sua riclassificazione ⁤come depressione tropicale.

 

Il percorso e l’impatto della tempesta “Max”

Il percorso e l’intensificazione della tempesta

Alle 03:00 UTC del 9​ ottobre, quella che era⁣ una lieve perturbazione si era intensificata in una tempesta ⁤tropicale ⁣ed era stata denominata “Max”, ‍diventando la ​13ª tempesta nominata della‌ stagione degli uragani del Pacifico 2023. Procedendo lentamente verso nord, la ​sua organizzazione ⁤e forza hanno visto un notevole aumento. Toccando terra alle 18:00 UTC, a ovest ⁤di‍ Puerto Vicente Guerrero, la tempesta ha portato⁣ venti sostenuti di 105 km/h e ha registrato una pressione centrale minima di​ 991 hPa.

Le conseguenze ⁤della tempesta e gli avvisi delle autorità locali

Ulteriori osservazioni alle 18:00 ⁤UTC dello stesso ‍giorno hanno ⁣localizzato il centro ⁤della tempesta tropicale “Max” a circa 50 km a sud-est di Zihuatanejo, in Messico. La tempesta vantava⁢ venti massimi sostenuti di 95 km/h e raffiche che ⁣raggiungevano fino a 110 km/h. Il sistema si muoveva in direzione nord-nordest a una velocità di 7 km/h, con ⁣una lettura della pressione barometrica di‌ 996 hPa.

Le autorità locali hanno emesso‌ un avviso di ‍tempesta tropicale, che si estende da Acapulco a Lazaro Cardenas.‍ I venti di forza di tempesta tropicale si ⁤estendono⁣ fino a 95 km dal suo nucleo.

 

Le‌ previsioni ⁤per la tempesta “Max” e l’arrivo di “Lidia”

Le ⁢previsioni di pioggia e le⁢ preoccupazioni per le inondazioni

Le previsioni indicano che “Max” causerà piogge comprese tra 100 e 200 mm, raggiungendo localmente fino a 300 mm durante la giornata del 10 ottobre. Queste forti piogge attraverso Guerrero e Michoacan aumentano le preoccupazioni per le inondazioni flash e urbane, con un rischio significativo di frane‍ nei terreni costieri elevati.

L’arrivo della tempesta “Lidia” e le sue previsioni

“Max”⁤ è seguita da vicino dalla tempesta tropicale “Lidia”, situata a circa 605 km a sud-ovest delle Isole Marias, in Messico, alle 21:00 UTC di oggi. Il sistema aveva venti ⁢massimi ⁢sostenuti di⁤ 110 km/h, si muoveva in direzione ENE a 13 km/h e aveva una pressione centrale minima di 985 hPa.

Un ⁤movimento ENE​ più veloce è previsto per martedì 10 ottobre. Il centro di “Lidia” si sta avvicinando⁣ alle Isole Marias ed è previsto il “landfall” nell’entroterra sulla costa occidentale ⁣del Messico martedì sera o notte (ora locale, mercoledì in Italia) come uragano di 2° categoria.

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