Record di minima estensione del ghiaccio marino antartico
Il 10 settembre 2023, i dati satellitari hanno rivelato che il ghiaccio marino antartico ha raggiunto la sua minima estensione massima mai registrata. Questo fenomeno si è verificato in un periodo in cui la copertura di ghiaccio avrebbe dovuto crescere a un ritmo molto più veloce, durante i mesi più bui e freddi.
Secondo i ricercatori della NASA e del National Snow and Ice Data Center (NSIDC), il ghiaccio marino intorno all’Antartide ha raggiunto la sua minima estensione massima invernale il 10 settembre 2023, a 16,96 milioni di chilometri quadrati. Questo valore è inferiore di 1,03 milioni di chilometri quadrati rispetto al precedente record minimo raggiunto nel 1986, una differenza che equivale approssimativamente alla dimensione combinata del Texas e della California. L’estensione massima media tra il 1981 e il 2010 era di 18,71 milioni di chilometri quadrati.
Implicazioni e cause
“È un record di bassa estensione del ghiaccio marino in Antartide”, ha affermato Walt Meier, scienziato del ghiaccio marino presso il NSIDC. “La crescita del ghiaccio marino appare bassa quasi in tutto il continente, piuttosto che in una singola regione”.
Gli scienziati stanno cercando di capire la causa della scarsa crescita del ghiaccio marino antartico, che potrebbe includere una combinazione di fattori come El Niño, i modelli di vento e l’aumento delle temperature oceaniche. Nuove ricerche hanno dimostrato che il calore dell’oceano sta probabilmente giocando un ruolo importante nel rallentare la crescita del ghiaccio durante la stagione fredda e nell’aumentare lo scioglimento durante la stagione calda.
Tendenze e feedback climatico
Questa minima estensione record finora nel 2023 è la continuazione di una tendenza al ribasso nel ghiaccio marino antartico che è iniziata dopo un massimo record nel 2014. Prima del 2014, il ghiaccio che circonda il continente stava aumentando leggermente di circa l’1% per decennio.
Il ruolo del ghiaccio marino nell’equilibrio climatico
Lo scioglimento del ghiaccio marino ai poli rafforza il riscaldamento a causa di un ciclo chiamato “feedback albedo-ghiaccio”. Mentre il ghiaccio marino luminoso riflette la maggior parte dell’energia solare nello spazio, l’acqua dell’oceano aperto assorbe il 90% di essa. Con aree maggiori dell’oceano esposte all’energia solare, più calore può essere assorbito, il che riscalda le acque oceaniche e ritarda ulteriormente la crescita del ghiaccio marino.
Il ghiaccio marino artico nel 2023
Il ghiaccio marino artico ha probabilmente raggiunto la sua minima estensione annuale il 19 settembre 2023, rendendolo il sesto anno più basso nel record satellitare, secondo i ricercatori della NASA e del National Snow and Ice Data Center (NSIDC). Nel frattempo, il ghiaccio marino antartico ha raggiunto la sua minima estensione massima mai registrata il 10 settembre, in un momento in cui la copertura di ghiaccio avrebbe dovuto crescere a un ritmo molto più veloce durante i mesi più bui e freddi.