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Il fascino dell’antica diga romana di Almonacid de la Cuba

Nella provincia di Saragozza, su un ripido pendio del burrone formato dal fiume Aguasvivas nel suo passaggio attraverso la Sierra de Belchite, si trova il villaggio di Almonacid de la Cuba. Questo affascinante e antico villaggio, con le sue strade strette e i suoi angoli incantevoli, è immerso in un bellissimo ambiente naturale, ideale per gli appassionati di trekking e arrampicata.

Tuttavia, c’è un altro motivo per cui Almonacid è una destinazione popolare in Aragona: un sorprendente testimonianza dell’epoca dell’occupazione romana. Stiamo parlando della diga più alta dell’Impero Romano che, dopo due millenni, rimane un eccellente esempio della perfezione tecnica dei Romani.

La diga di Almonacid de la Cuba

La diga fu costruita durante il regno dell’imperatore Augusto e fu riparata in numerose occasioni. Non c’è unanimità sul suo uso, anche se oggi il bacino del serbatoio è colmato e funge da sbarramento.

Oggi, la diga è in perfetto stato di conservazione, soprattutto grazie agli sforzi di restauro e conservazione effettuati nel corso degli anni. Oltre al suo valore storico e archeologico, è diventata un importante attrazione turistica che attira numerosi visitatori, attratti da questo capolavoro dell’ingegneria antica.

La Cuba, la diga romana di Almonacid

La Cuba, come è popolarmente conosciuta la diga romana di Almonacid, è una delle tre strutture che regolavano il flusso del fiume Aguasvivas nell’antichità. Questa diga, che si trova in uno stato di conservazione eccezionale, è stata riconosciuta come Bene di Interesse Culturale dal Governo dell’Aragona. Ma la cosa più importante di questa diga, secondo i registri documentati, è che è la struttura più alta dell’Impero Romano.

Gli arabi stabilirono ad Almonacid de la Cuba l’importante castello di Hisn al-Munastir, i cui resti possono essere ammirati nella cosiddetta Torre dei Mori.

Caratteristiche della diga

La sua costruzione risale al I secolo, anche se nel corso degli anni ha subito diverse modifiche fino a raggiungere il suo stato attuale. La Cuba ha dimensioni di 120 metri di lunghezza, 34 metri di altezza e 27 metri di larghezza. Queste dimensioni le conferivano una capacità di stoccaggio di 6 ettometri cubi.

La sua funzione principale era l’irrigazione agricola, ma contribuiva anche alla fornitura di acqua per la popolazione urbana. A partire dal III secolo, il suo uso iniziò a diminuire fino all’arrivo dei musulmani, che la adattarono per servire come sbarramento, funzione che svolge ancora oggi.

Visita alla diga di Almonacid de la Cuba

Oggi è possibile visitare liberamente l’area della diga romana e godere di splendide viste dai due punti panoramici che possiede. È un percorso semplice per tutti i villaggi, anche se i punti panoramici sono raggiungibili attraverso delle scale, quindi non sono accessibili per sedie a rotelle o passeggini.

Tipi di visite alla diga

Il Comune di Almonacid de la Cuba offre due tipi di visite alla diga. Una è esclusivamente al monumento e dura un’ora. L’altra visita include anche una panoramica del villaggio, con una durata di un’ora e mezza.

È possibile consultare l’orario delle visite e prenotare i biglietti presso l’ufficio turistico del Comune, chiamando il numero 684 271 669 o inviando un’email a [email protected] La visita e il percorso lungo le passerelle della diga possono essere completati con un interessante tour del patrimonio culturale del villaggio.

La diga oggi

Attualmente, sono state predisposte per i visitatori una serie di passerelle che permettono un approccio ravvicinato al monumento. È stato anche recuperato un tratto di 103 gradini che conducono alla base della diga. Tutti questi miglioramenti facilitano l’osservazione del monumento da diverse prospettive, offrendo una vista spettacolare di questa antica meraviglia dell’ingegneria romana.

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