Svolta o breve pausa? Il caldo torna dopo il 19 agosto: cosa dicono i modelli
Le ultimissime sul trend meteo della prossima settimana, destinata a proporci non pochi colpi di scena
In tal senso, serviranno anche gli aggiornamenti modellistici delle prossime ore per capire se effettivamente la struttura anticiclonica sarà in grado di reagire o, viceversa, se sarà costretta ad abdicare definitivamente.
I centri di calcolo internazionali stanno provando a trovare la quadratura del cerchio, ma dobbiamo già dirvi che le ultimissime proiezioni identificano il break della prossima settimana come una breve pausa. Che cosa significa? Beh, molto semplicemente che già nella seconda metà settimanale l’alta pressione potrebbe riprendere in mano il controllo delle operazioni.
È ancora prematuro fasciarsi la testa, ma dobbiamo sicuramente prendere in considerazione tale ipotesi, ovvero un ritorno del gran caldo. C’è da dire che il peggioramento che prenderà il via già nella giornata del 16 agosto è ampiamente confermato, pur mostrando connotati differenti a seconda delle mappe analizzate.
Partiamo dal presupposto che l’intrusione di aria fresca dal Nord Atlantico, a seguito del posizionamento di un’ampia struttura depressionaria tra le Isole Britanniche e il Nord Europa, porterà un vero e proprio crollo delle temperature. Si tenga conto, tuttavia, che partiremo da valori di temperatura ampiamente superiori alle medie stagionali su tutte le regioni.
Ciò significa che, nonostante il brusco abbassamento, si tornerà semplicemente — si fa per dire — verso la normalità stagionale. Parlare, comunque, di normalità in questo periodo è già un’enorme conquista, ragion per cui dobbiamo sicuramente dar credito alla depressione nord-atlantica, ma soprattutto dovremo cercare di capire quali potrebbero essere i risvolti successivi.
Evoluzione che, ovviamente, verrà trattata nel dettaglio in altra sede. Possiamo però dirvi che, nel corso dell’ultima decade di agosto, un secondo, più incisivo peggioramento del tempo potrebbe affacciarsi a partire da ovest.
Tornando al break della prossima settimana, come detto, il primo aspetto positivo sarà senz’altro quello delle temperature. Sappiamo però che il calore latente presente sul Mediterraneo non farà altro che creare le condizioni ideali per un enorme gradiente termico. Ciò significa che molto probabilmente avremo fenomeni temporaleschi di una certa violenza.
I modelli a più alta risoluzione faticano ancora ad inquadrare al meglio la situazione. Da un lato c’è chi continua a proporci lo sviluppo di un insidioso vortice ciclonico secondario sul Centro-Sud; dall’altro lato c’è chi, al contrario, si sofferma principalmente sull’instabilità atmosferica generata proprio dal gradiente termico.
È evidente che l’eventuale formazione di una goccia fredda in quota esporrebbe alcune aree dello Stivale a fenomeni ben più organizzati e consistenti. Ma, anche qualora non dovesse formarsi tale vortice secondario, i temporali colpirebbero comunque in maniera piuttosto pesante. È lecito ipotizzare fenomeni quali nubifragi, grandinate, colpi di vento.
Fenomeni che nell’ultimo periodo abbiamo già osservato nonostante il dominio pressoché incontrastato dell’anticiclone africano, a riprova del fatto che la quantità di calore presente è davvero enorme e basta un nonnulla ad accendere la miccia dei temporali.
Gli aggiornamenti delle prossime 24-48 ore saranno fondamentali per sciogliere tutti i dubbi che attualmente permangono, così come molto probabilmente saranno fondamentali anche e soprattutto per capire se, a partire da giovedì prossimo, l’anticiclone africano sarà capace realmente di riprendersi la scena del Mediterraneo.
Ipotesi che, lo ripetiamo, è attualmente probabile. Il che vorrebbe dire temperature in rapida ripresa, orientate verso valori ben superiori alle medie stagionali. Comunque vada, il break rinfrescante ci sarà e, perlomeno, ci consentirà di tirare un po’ il fiato dopo tutto l’incredibile caldo di questa prima metà di agosto, caldo atroce che, come sappiamo, prosegue ormai senza soluzione di continuità dal mese di luglio.
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