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Meteo: cala la pressione, rinfresca al Nord, caldo ancora al Sud

L'alta pressione subtropicale mostra le prime crepe sul suo bordo settentrionale: in arrivo temporali e un deciso calo delle temperature per il Nord Italia, mentre il Centro-Sud resta sotto il dominio del caldo africano.

L’estate non sembra ancora intenzionata a mollare la presa, ma sullo scacchiere meteorologico europeo iniziano a comparire segnali interessanti. L’anticiclone subtropicale, che da diversi giorni mantiene condizioni prevalentemente stabili e calde sul bacino del Mediterraneo, sta infatti mostrando i primi cedimenti sul suo bordo più settentrionale, come raccontato anche in questo approfondimento sulla ritirata dell’anticiclone africano. A favorire questo cambiamento è soprattutto il ritorno del flusso atlantico verso latitudini più meridionali, una dinamica che non è affatto insolita nella seconda parte di agosto.

Dopo settimane caratterizzate da temperature elevate e da una presenza quasi incontrastata dell’alta pressione, le correnti occidentali trovano dunque uno spazio maggiore sul continente europeo. Il loro ingresso sarà inizialmente più evidente sulle regioni settentrionali italiane, mentre il resto del Paese resterà ancora maggiormente protetto dall’anticiclone, secondo quanto emerge anche da questo aggiornamento sui nuovi temporali attesi al Nord.

Si delinea così una situazione decisamente interessante, con un’Italia divisa in due. Da una parte il Nord, dove nei prossimi giorni aumenteranno instabilità e temporali e le temperature potranno subire una diminuzione anche molto marcata; dall’altra il Centro-Sud, dove il sole continuerà a prevalere e il caldo resterà protagonista. Non si tratterà quindi di una vera e propria rottura dell’estate su scala nazionale, ma piuttosto dell’inizio di una fase più movimentata e dinamica.

Giovedì e venerdì arriva la svolta al Nord

Il cambiamento più significativo è atteso tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto. In queste ore una saccatura proveniente dal Nord Europa riuscirà a scendere verso il nostro Paese, interessando soprattutto le regioni settentrionali. L’arrivo di aria più fresca di matrice oceanica contribuirà a destabilizzare l’atmosfera, creando le condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali anche localmente intensi, dinamica descritta anche in questo approfondimento sui forti temporali attesi dal 20 agosto.

Il passaggio sarà particolarmente evidente sotto il profilo termico. In alcune zone del Nord la diminuzione delle temperature potrà raggiungere mediamente gli 8-10°C rispetto ai valori attuali. Una differenza notevole, soprattutto considerando che molte località stanno vivendo giornate con massime intorno o superiori ai 30°C.

Le aree maggiormente interessate dalla rinfrescata saranno il Nordovest, gran parte dell’arco alpino e numerosi settori del Triveneto. Milano e Torino, per esempio, potrebbero passare dagli attuali 33-34°C a valori prossimi ai 26-27°C. Anche Bolzano vedrà una netta riduzione delle temperature massime. Sul versante nord-orientale, Venezia e Trieste potrebbero fermarsi intorno ai 26-27°C, dopo giornate decisamente più calde.

Il cambiamento non riguarderà soltanto il Nord. Anche la Toscana sarà coinvolta dal passaggio delle correnti più fresche, con Firenze che potrebbe vedere le massime scendere dai circa 35°C attuali verso valori di 25-26°C. Un calo di questa portata sarà accompagnato da una maggiore variabilità del tempo e dal rischio di temporali, un quadro che ricalca quanto già descritto in questo articolo sulla nuova svolta di fine estate.

Farà invece eccezione buona parte dell’Emilia-Romagna, dove l’instabilità potrebbe risultare meno diffusa. In queste zone il calo termico sarà quindi più contenuto, soprattutto laddove riusciranno a prevalere maggiori spazi soleggiati.

Weekend ancora diviso tra fresco al Nord e caldo al Sud

Il passaggio perturbato non dovrebbe però determinare un cambiamento generale delle condizioni meteorologiche italiane. Anche durante il prossimo weekend resterà infatti evidente la differenza tra le regioni settentrionali e quelle centro-meridionali, come confermato anche in questo aggiornamento sulla tendenza dei prossimi giorni.

Al Nord, dopo il passaggio dei temporali, è atteso un progressivo miglioramento. Le correnti atlantiche avranno comunque contribuito ad abbassare le temperature, riportandole su valori più consoni alla seconda metà di agosto. Potremo quindi assistere a giornate più gradevoli, soprattutto nelle ore centrali, con mattinate e serate decisamente più fresche rispetto alla fase di caldo precedente.

Procedendo verso il Centro e soprattutto verso il Sud, invece, l’influenza dell’anticiclone subtropicale resterà maggiore. Il sole continuerà a essere protagonista e le temperature manterranno caratteristiche pienamente estive. Non sono al momento attesi particolari sconvolgimenti sul fronte termico, anche se qualche ondulazione potrà interessare localmente le regioni centrali.

Questa marcata differenza tra Nord e Sud rappresenta probabilmente l’aspetto più interessante della prossima evoluzione. L’Italia si troverà infatti lungo il confine tra due diverse masse d’aria: quella più fresca e instabile proveniente dall’oceano, destinata a interessare soprattutto il Settentrione, e quella calda subtropicale ancora presente sul Mediterraneo e più resistente al Sud.

Nel complesso, quindi, la seconda metà di agosto sembra avviarsi verso una fase più dinamica e meno dominata dall’alta pressione. Non significa che l’estate sia ormai terminata, tutt’altro: al Centro-Sud il caldo continuerà a farsi sentire. Tuttavia, il ritorno delle correnti atlantiche al Nord rappresenta un segnale importante. Dopo la lunga parentesi stabile e molto calda, l’atmosfera europea comincia lentamente a cambiare configurazione, aprendo la strada a un finale di agosto potenzialmente più movimentato, caratterizzato da una maggiore alternanza tra fasi calde, temporali e improvvise rinfrescate.

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