I temporali spazzeranno via il caldo? Vediamo le tendenze meteo di GFS ed ECMWF
Un anticiclone africano ostinato continua a dividere il Paese tra caldo intenso e clima instabile al Nord: vediamo quando i temporali riusciranno a mandar via il caldo fastidioso per tutti
Continua a fare caldo, e ce ne stiamo accorgendo tutti. Gli abitanti del meridione sono alle prese con una feroce ondata di calore, mentre quelli del settentrione fanno i conti con un clima spesso ballerino e bizzarro, ma comunque non fresco. Stiamo cioè vivendo la classica fase meteo a due velocità sull’Italia, anche se, in linea generale, non esiste davvero il fresco diffuso.
Quanto durerà il caldo estremo?
Andiamo a dare un’occhiata ai principali modelli meteo per provare a dare una risposta certa. Uno degli elementi più interessanti riguarda il graduale arretramento del nucleo più rovente di questo poderoso anticiclone africano. A cominciare da domenica 30 e lunedì 31 Agosto ci sarà un primo cedimento, anche se il quadro termico resterà ancora pienamente estivo su praticamente tutto il nostro Paese. Non solo: Sicilia, Sardegna e le estreme regioni meridionali potrebbero continuare a essere raggiunte da masse d’aria molto calda provenienti dal Nord Africa. Si tratterebbe quindi di un modesto calo dei valori, ma assolutamente insufficiente a portare le temperature in media, e men che meno a parlare di rinfrescata. Con questo tipo di mappa, i temporali dovrebbero essere decisamente scarsi e appannaggio solo di una parte del settentrione.
Chi vuole seguire l’evoluzione ora per ora può consultare le previsioni per la Sicilia e quelle per la Sardegna, le due regioni che più a lungo resteranno sotto l’influenza della cupola africana. Sull’argomento è utile anche l’approfondimento Verso il picco di caldo con punte di 45°C: ecco quando finisce, che entra nel dettaglio dei valori attesi nei prossimi giorni.
Che cosa succede
Da un lato abbiamo un anticiclone africano monster, ma dall’altro un teso flusso di correnti occidentali, destinato a interessare soprattutto l’Europa centro-settentrionale. L’Italia si sta trovando davvero molto ai margini di questo flusso: le regioni del Nord risultano più interessate da correnti un poco più fresche, mentre il Centro-Sud e le Isole resteranno sempre protetti dalla cupola calda. Stiamo quindi vivendo l’ennesimo periodo di temperature sopra media, mascherato solo nelle aree settentrionali dalla densa e frequente copertura nuvolosa: ma anche in un contesto simile, di certo, non fa freddo.
Per chi vuole farsi un’idea più ampia del quadro nazionale, può essere utile leggere anche Weekend con Italia divisa in due, tra violenti temporali e caldo atroce e Tre Regioni rischiano valori fino a 45 gradi tra Giovedì 27 e Sabato 29, entrambi pubblicati in questi giorni.
L’area “felice”
Chiamiamola pure così, in maniera un pochettino goliardica. Il Nord sarà la zona d’Italia più interessata da rovesci ed eventuale frescura, per lo meno con un po’ più di dinamismo. Il contrasto tra l’aria oceanica e quella ancora calda presente sul Mediterraneo potrà comunque dare origine a temporali di forte intensità, soprattutto nelle zone della Liguria e dell’alta Toscana, mentre le correnti sud-occidentali potrebbero portare piogge abbondanti sulla regione alpina. Sarebbero solo queste le zone dove i temporali riuscirebbero a vincere il dominio assoluto dell’anticiclone.
Non a caso, sul resto della Penisola il tempo dovrebbe risultare quasi sempre stabile, soleggiato e, tanto per cambiare, caldo. Solo nel Centro Italia si potrebbero avere alcuni temporali di calore, comunque non sufficienti a determinare la fine del caldo intenso.
Le vere passate piovose? Nemmeno col binocolo…
Si tratterà, giova comunque ricordarlo, di fenomeni circoscritti e senza particolari accumuli di pioggia. Questo perché mancheranno, per l’ennesima volta, le vere e proprie perturbazioni. Alla luce di quanto esposto in questo articolo, possiamo dire senza mezzi termini che, se da un lato l’avvio di Settembre potrebbe segnare un primo passo verso un clima un po’ più dinamico, dall’altro ci saranno ancora tanti impulsi africani: il dinamismo interesserà infatti quasi solamente la regione alpina e la Valle Padana, con poco o nulla al di sotto della Toscana. Anzi, il caldo continuerà a essere protagonista, e i temporali non riusciranno minimamente a scalfire la cupola anticiclonica da qui alla prima settimana di Settembre.
Volete approfondire la questione? Vi consigliamo i nostri articoli Svolta di Settembre, ecco quando il grande caldo mollerà la presa e Cambia tutto dai primi di Settembre: possibile maltempo e calo termico sull’Italia, entrambi utili per capire come evolverà la circolazione atlantica nelle prossime settimane. Seguite i nostri aggiornamenti meteo per capire l’evoluzione del tempo.
Fonti e approfondimenti:
- ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
- NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
- Copernicus Climate Change Service
- WMO – World Meteorological Organization
