1-3 settembre: prove di cambiamento, ma l'Alta si mostra ostinata
Rinforzo anticiclonico ancora per qualche giorno nella prima decade
Non sembra trovare fine questa estate 2026, nemmeno con l’avvento dell’autunno meteorologico che prenderebbe il via dal primo Settembre prossimo. Nei giorni scorsi i modelli matematici, con buona probabilità sulla base degli input di tipo statistico presenti nei dati di base, hanno simulato scenari rappresentanti un certo rilassamento dell’azione subtropicale calda e stabilizzante, soprattutto verso le regioni centro-meridionali, a vantaggio di progressive infiltrazioni di correnti più fresche settentrionali che, magari, con l’arrivo di Settembre avrebbero potuto rinfrescare in maniera più apprezzabile l’aria e apportare anche contesti più piovosi.
In realtà qualche cenno in tal senso rimane ancora nelle proiezioni sul medio termine e, in effetti, soprattutto nei primi due o tre giorni del nuovo mese, potrebbe aprirsi una breccia circolatoria di matrice settentrionale nel vasto campo anticiclonico subtropicale e regalare effettivamente qualche giornata più mite, all’insegna di una maggiore estensione di attività temporalesca dal Nord al Sud. Tuttavia, sulla base degli ultimissimi dati, sembrerebbe più una parentesi di correnti settentrionali fresche e moderatamente instabili che non una vera e propria svolta, tipica di questa fase di trapasso tra l’estate e l’autunno.
Il colpo di coda rovente di fine Agosto
Dopo lo strappo operato dalle correnti da nord, il 2 Settembre più attivo sulle regioni del Nord Italia, poi il 3 e il 4 verso il Centro-Sud e qui di più sulle aree adriatiche, sui relativi settori appenninici e localmente al Sud e sulla Sicilia, la ferita barica potrebbe ricucirsi e l’alta pressione, sebbene questa volta a maggiore componente oceanica che non subtropicale iper-calda, potrebbe tornare alla ribalta per qualche giorno ancora, anche nel corso della prima decade di Settembre. Intanto, questo finale di mese si conferma super-caldo, in particolare al Centro-Sud, con l’ondata di calore più intensa che è appena iniziata, proprio oggi, e che si protrarrebbe a tutto domani, Venerdì 28, apportando al Sud e sulle Isole Maggiori valori termici spesso tra 38/39°C in pianura, ma, in diversi casi, fino a 40/41/42°C e con possibili punte di 44/45°C tra il Sud peninsulare e le stesse isole.
Temperature sopra media fino alla prima decade di Settembre
Si tratterebbe, quella tra oggi e domani, della fiammata più veemente di Agosto in termini di consistenza, con i record di valori massimi che potrebbero toccarsi proprio nelle prossime 36 ore e con un eccesso rispetto alla media del periodo anche di 10°C. Verso il weekend di fine Agosto, quello prossimo, lieve e generale calo termico, ma valori ancora abbondantemente sopra la norma: non più di 8/10°C, tuttavia ancora sui 3/5°C in surplus, in via generale. Temperature sopra le righe proseguirebbero anche a seguire, infatti il calo nei primi due o tre giorni di Settembre sarebbe abbastanza effimero e non si riuscirebbe ancora a raggiungere la media termica su buona parte dei settori, salvo per fasi brevi nel corso delle manifestazioni temporalesche o, in Appennino, specie sui versanti adriatici, nelle nottate e nelle mattinate successive alle fasi instabili.
Dal 4/5 Settembre e almeno fino al 7/8 del mese, un aumento progressivo della pressione comporterebbe un nuovo rialzo termico su valori sempre dai 3 ai 4/5 gradi oltre la norma pressoché ovunque, 2/3 gradi al Nord, 4/5°C al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. In sintesi, nei prossimi 10 giorni si configura solo un break leggermente più mite a inizio Settembre, poi sempre alta pressione e caldo in ripresa e oltre le medie, con andamento termico eccedente la media anche dal 4 al 7/8 Settembre. Stando agli ultimi dati, solo sul finire della prima decade, dal 9/10 del mese prossimo, potrebbe esserci qualche altro affondo di matrice nordatlantica, magari questo più deciso, al punto da mettere maggiormente in crisi l’alta pressione nordafricana e con frescura e instabilità più incisive sul territorio italiano. Naturalmente, sulla tendenza nel medio-lungo termine torneremo ad aggiornarci quotidianamente.
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