Non c’è pace in questa tremenda estate 2026. Dopo i violentissimi temporali che hanno colpito buona parte della Pianura Padana nella giornata di lunedì 20, le condizioni meteo di stampo temporalesco continueranno a essere piuttosto presenti anche durante il prosieguo della settimana. In questo articolo andiamo a fare l’analisi di quello che potrebbe accadere nei prossimi giorni.
Una prima parte
Tra mercoledì 22 e giovedì 23 saranno soprattutto le regioni orientali e parte del Sud a fare i conti con lo sviluppo di temporali, localmente anche di forte intensità, data l’immane energia termica in gioco. Secondo le mappe del modello ECMWF, la giornata di mercoledì vedrà la formazione di rovesci e temporali prevalentemente nelle ore pomeridiane e serali, con coinvolgimento del sud delle Marche, dell’Abruzzo e di gran parte del Meridione. I fenomeni interesseranno in particolare le aree interne e montuose, mentre Calabria e Sicilia dovrebbero rimanere ai margini dell’instabilità, con ancora parecchio caldo.
Come sempre accade in questi casi, i temporali potranno risultare intensi, accompagnati da raffiche di vento e locali grandinate. Al Nord, invece, si prevedono soltanto alcuni acquazzoni tra la notte e le prime ore del mattino sul settore nord-occidentale, destinati però a esaurirsi rapidamente. In fondo, dopo tutti questi violenti temporali, una pausa ci sta bene.
Anche giovedì 23 luglio l’instabilità si concentrerà soprattutto durante il pomeriggio e la sera, come già indicato nel nostro approfondimento sui temporali attesi tra il 14 e il 16 luglio. I temporali interesseranno le zone interne di Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria, con possibili sconfinamenti verso alcuni tratti costieri. Qualche rovescio sarà inoltre possibile lungo il settore centro-orientale delle Alpi e, più localmente, sull’Appennino ligure e tosco-emiliano, tra Liguria e Toscana.

La seconda parte
Sia il modello europeo sia quello americano GFS vedono l’arrivo della prima vera saccatura da tempo immemorabile, come raccontato anche nel nostro approfondimento sulla svolta meteo della prossima settimana. Sarà comunque un passaggio estivo particolarmente rapido, quindi non dobbiamo assolutamente pensare che stia arrivando una fase meteo di stampo autunnale. Ma tra la sera di sabato e soprattutto buona parte della giornata di domenica il tempo dovrebbe guastarsi su quasi tutto il Settentrione. Rovesci e temporali diffusi non solo sulle Alpi ma in tutta la Pianura Padana e pure tra Liguria e Toscana.
Si tratterebbe quindi di un passaggio più organizzato, e non solo di qualche temporale qua e là violento. Ovviamente mancano diversi giorni, e come già anticipato nel nostro approfondimento sui temporali attesi tra il 27 luglio e il 2 agosto, sarà opportuno seguire i nostri aggiornamenti per capire l’evoluzione di questo passaggio temporalesco che si profila particolarmente interessante.

Fonti e approfondimenti
- ECMWF – Forecasts
- Copernicus Climate Change Service – Climate Bulletin
- World Meteorological Organization
- NOAA Storm Prediction Center – Day 4-8 Outlook
- ESTOFEX – European Storm Forecast Experiment
