Una notte di fulmini e grandine su Londra
Un temporale di violenza inaudita si è abbattuto sulla città di Londra. Gravi allagamenti vengono segnalati un po’ ovunque, addirittura nelle metropolitane e nei sottopassi. La tempesta è stata accompagnata da migliaia e migliaia di fulmini, una vera e propria tempesta elettrica in grande stile, come se Londra fosse una città tropicale.
Londra, come tutto il sud dell’Inghilterra, è interessata da una rovente ondata di calore e le temperature si sono mantenute su valori estremamente elevati. La città è stata colpita anche da una violenta grandinata, un fenomeno poco frequente durante la stagione estiva su Londra.
Il temporale ha svegliato i cittadini londinesi e molti raccontano sui social network di non aver visto nulla del genere da parecchio tempo; anzi, alcuni dichiarano: “Non ho mai visto così tanti fulmini cadere per ben due ore sulla città”. Una situazione come quella appena descritta è davvero paradossale: tutto il sud dell’Inghilterra si trova attualmente sotto forti temporali.
Mentre il fenomeno è andato attenuandosi a Londra, la temperatura si è abbassata, portandosi in città attorno ai 19-20°C. Londra, però, è in attesa dell’ondata di calore in arrivo dalla Francia e nel corso della giornata il termometro tenderà ad aumentare.
Temporali improvvisi anche sotto l’anticiclone: il ruolo del geopotenziale
Per quanto riguarda la tempesta di Londra, va detto che questi fenomeni atmosferici si verificano anche in un’atmosfera piuttosto stabile, come quella di un anticiclone, e sono dovuti al cedimento di quella barriera chiamata geopotenziale, cioè l’alta pressione in quota, che può dare luogo a temporali improvvisi.
Dall’Inghilterra all’Italia: notti roventi in Val Padana
Li abbiamo visti proprio nella giornata di ieri, diffusi a macchia di leopardo anche in Italia, all’improvviso e persino nel nord del Paese e in Val Padana, dove peraltro non erano attesi. Qui si sono scatenati con temperature anche superiori ai 30°C, con picchi di 34°C in piena notte: insomma, una situazione da clima tropicale. Al momento non ci sono aggettivi sufficienti per sottolineare questa ondata di calore.
Il cambiamento climatico e la soglia degli Accordi di Parigi
Eppure c’è ancora chi sostiene che il cambiamento climatico non abbia alcun effetto sul tempo atmosferico che viviamo quotidianamente. Il clima è cambiato e non solo: si è proprio modificato in modo drastico, purtroppo a causa delle attività umane, che continuano. Ricordo che le terre emerse registrano una temperatura superiore di 3°C rispetto al periodo preindustriale, mentre quella globale ormai si avvicina a 1,5°C, ovvero il valore che doveva rappresentare il punto di non ritorno indicato dagli Accordi di Parigi sul clima.
Credit
- Met Office – Red Extreme Heat Warning, giugno 2026
- Copernicus Climate Change Service (C3S) – Climate Bulletin