Ebbene sรฌ, cari lettori: ormai tutti i modelli non hanno piรน dubbi. Siamo giร entrati in una fase meteo molto perturbata che dovrebbe protrarsi almeno per una decina di giorni. Le precipitazioni previste dall’ECMWF (come si puรฒ osservare nella mappa proposta) saranno frequenti e, in molte aree, potrebbero far registrare accumuli ben superiori rispetto alle medie tipiche del periodo. Per assistere a un ritorno stabile del sole e a un deciso aumento delle temperature sarร probabilmente necessario attendere l’ultima parte del mese, in particolare dal giorno 21-22 in poi.
Attenzione a questa fase perturbata
Questo periodo, oltre a essere straordinariamente ricco di precipitazioni – anche il doppio della media mensile – porterร con sรฉ un altro rischio tutt’altro che trascurabile: lo sviluppo di forti temporali. L’Italia si troverร , per circa una settimana, al centro di un corridoio molto delicato, dove si verificherร un vero e proprio scontro tra masse d’aria differenti: aria molto fredda di matrice artica in discesa dal Nord Europa e un clima decisamente caldo in risalita dal Sahara.
Quando queste due masse d’aria entrano in contatto, si originano forti moti convettivi, alla base dello sviluppo di violenti temporali. Senza dimenticare un altro elemento molto importante: i mari risultano giร piรน caldi rispetto alla media e contribuiscono ulteriormente ad alimentare l’instabilitร , favorendo la formazione di celle temporalesche capaci di scaricare grandi quantitร di pioggia in tempi molto rapidi. Non รจ possibile sapere con precisione dove colpiranno da qui a una settimana, ma in questo articolo vogliamo illustrare un rischio che non รจ affatto trascurabile.
Le mappe
Secondo le proiezioni del Centro Meteo Europeo ECMWF, il surplus di precipitazioni dovrebbe interessare gran parte della Penisola almeno fino alla metร di maggio. Le anomalie pluviometriche piรน evidenti sono attese soprattutto sulle regioni settentrionali e lungo il versante tirrenico, dove il continuo ingresso di correnti fresche permetterร lo sviluppo di numerosi temporali anche in giornate in cui la pressione sarร in leggera risalita. ร utile chiarire subito un concetto importante. Siamo nel cuore della stagione primaverile, anzi nella sua seconda metร .
Non dobbiamo pensare che vivremo condizioni meteo di stampo autunnale: non pioverร sempre e costantemente. Ci saranno delle pause asciutte anche ampie, con temperature che saliranno ben al di sopra dei 20ยฐC, almeno nel pomeriggio. Ciรฒ non toglie che, in linea di principio, la possibilitร di avere nubifragi qua e lร sia tutt’altro che irrisoria. Ecco perchรฉ รจ necessario prestare attenzione agli eventuali bollettini della Protezione Civile di riferimento, l’unico ente preposto a emanare allerte ufficiali.


Ma ci sono anche gli aspetti positivi
Ricordiamo che maggio รจ un mese essenziale in vista dell’estate. ร fondamentale che ci siano delle buone piogge – magari non estreme, ma comunque ingenti. Ecco perchรฉ questi 10 giorni che abbiamo davanti vanno visti come una benedizione, ovviamente senza sfociare nel rischio di danni da frane e smottamenti. Purtroppo questi rischi esistono, sia perchรฉ l’Italia รจ un Paese molto fragile dal punto di vista idrogeologico, sia a causa della cementificazione selvaggia che ha devastato intere aree del nostro territorio.

A quando una pausa?
Al momento, l’ipotesi piรน probabile vede un progressivo rinforzo dell’anticiclone soltanto nell’ultima decade di maggio, in particolare dal giorno 22 o 23. Se questa tendenza verrร confermata, il Mediterraneo potrebbe essere inglobato in una fase meteo di stampo quasi estivo, con temperature prossime ai 30ยฐC e possibilitร di pioggia pressochรฉ nulla. Mancano perรฒ ancora diversi giorni ed รจ quindi meglio seguire attentamente l’evoluzione del tempo: stiamo vivendo una delle settimane piรน delicate dell’anno, prima di avere il via libera verso sole, caldo e tintarella.
Credit:
- ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
- NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
- Weather and Climate Dynamics – Copernicus/EGU: Predictability of extreme surface weather associated with Mediterranean cyclones
- ESTOFEX – European Storm Forecast Experiment

