
(METEOGIORNALE.IT) Sembra incredibile a dirsi, dopo il fresco e il maltempo che hanno condizionato il meteo finora di questo maggio così travagliato. Tempo qualche giorno ed il caldo è pronto a proiettarci nel primo vero assaggio d’estate della stagione. Il salto termico sarà notevole, dopo la notevole discesa termica registrata negli ultimi giorni con la colonnina di mercurio che si mantiene ancora su valori inferiori alle medie del periodo.
L’evoluzione meteo nei prossimi giorni riserverà una vera e propria escalation decisamente inaspettata. Il cambio di circolazione avrà un impatto rilevante su tutta Europa, con la rimonta dell’anticiclone supportato da un marcato contributo caldo di matrice subtropicale. Le correnti calde alimenteranno il cupolone anticiclonico che si gonfierà e rinforzerà a dismisura, con temperature che lieviteranno non poco anche sull’Italia, pur non trovandosi nel pieno della risalita del flusso caldo che punterà la Penisola Iberica e la Francia.
Il finale di maggio è pronto ad assumere un volto decisamente nuovo, dopo tutte le ultime settimane così tribolate. Ormai è una certezza, considerando che la decisa spinta dell’anticiclone inizierà a realizzarsi a partire da Mercoledì 20 maggio. Sarà però solo l’inizio di una lunga fase anticiclonica e di caldo crescente. La forza dell’anticiclone in quota farà la differenza, in considerazione del fatto che saranno enfatizzati i moti discendenti, così da schiacciare la massa d’aria calda verso il basso e surriscaldarla. Questo effetto di compressione è noto con il termine di subsidenza.
L’arrivo dell’anticiclone è ormai imminente, ma al momento siamo ancora alle prese con gli ultimi capricci legati al passaggio di un ultimo impulso freddo collegato ad una saccatura in evoluzione sull’Europa Centrale. L’Italia sta quindi affrontando un colpo di coda dell’instabilità, con temporali verso il Centro-Sud che si attivano soprattutto nelle ore centrali e pomeridiane sulle zone interne. Il flusso d’aria fresca dai quadranti settentrionali limita ancora le temperature, che si assestano pertanto su valori ancora inferiori a quelli tipici del periodo.
Primo caldo alle porte
Nel corso dei giorni di metà settimana cambia letteralmente tutto e gran parte dell’Italia finirà sotto dell’Alta Pressione Subtropicale. Tra il 20 ed il 21 maggio la prepotente espansione dell’anticiclone ci traghetterà verso una ritrovata stabilità atmosferica, con qualche disturbo ancora sulle Alpi e sulle zone appenniniche del Sud Italia, maggiormente coinvolte dagli ultimi sbuffi d’aria fresca. Da questo momento assisteremo al capovolgimento totale, che ci trainerà verso un clima prettamente estivo. A goderselo per prime saranno le regioni centrali e settentrionali, un po’ meno il Sud che rimarrà sotto tiro delle infiltrazioni d’aria fresca in arrivo dai Balcani.
L’alta pressione salirà con forza verso tutta l’Europa centro occidentale, comprese le Isole Maggiori, ergendo un vero e proprio muro contro le piogge legate ai fronti atlantici che saranno costretti a scorrere molto a nord. Ci aspettano giornate assolate e sempre più calde specie sul finire della settimana. Solo sulle vette montuose, in modo del tutto isolato, resisterà qualche focolaio temporalesco associato ad acquazzoni pomeridiani di breve durata.
Il calore inizierà a farsi sentire, specialmente nelle conche vallive e nelle pianure più riparate dal vento. I termometri arriveranno facilmente verso punte di 30°C o poco superiori in Val Padana, sulle aree interne delle regioni centrali tirreniche e sull’entroterra della Sardegna. Questo sarà però solo l’inizio. Arriviamo al weekend del 23 e 24 Maggio, quando il caldo farà ancora più sul serio. I valori termici s’impenneranno sin verso i 32-33 gradi, e chissà, forse anche qualcosa di più. Il caldo più intenso riguarderà sempre le stesse zone del Centro-Nord.
Fiammata africana ancora più potente e persistente sino a fine maggio
Un ulteriore rinforzo dell’alta pressione subtropicale sembra avvenire nel corso della prossima settimana e quindi per gli ultimi giorni del mese. Il baricentro dell’anticiclone africano tenderà a posizionarsi più a ridosso dell’Italia pompando aria letteralmente bollente in quota. Dopo aver infiammato Spagna e Francia, questo fiume caldo dilagherà anche verso l’Italia, senza troppe indecisioni. I modelli matematici parlano chiaro con le ultime tendenze che confermano l’ ipotesi di un lungo periodo caldo.
In questa circostanza, tra il 27 ed il 31 maggio il caldo anomalo da piena estate sembra toccare il clou con le temperature in grado di portarsi ancora più in alto e al di sopra delle medie del periodo anche di 6/8 gradi, fino a sfiorare o raggiungere punte di ben 35 gradi come se ci trovassimo in piena estate. La cupola anticiclonica sembra avere le carte in regola per reggere anche per l’ultima settimana del mese. Questo immenso blocco scudo anticiclonico occuperà uno spazio vastissimo, abbracciando gran parte dell’Europa Centro-Occidentale, senza limitarsi al solo bacino del Mediterraneo, a conferma una configurazione barica che sarà già tipica della piena estate. Le correnti atlantiche rimarranno relegate molto a nord.
Non mancheranno delle potenziali insidie che potrebbero creare qualche piccolo strappo. Marginali sbuffi d’aria fresca in quota potrebbero ancora innescare un po’ di instabilità diurna, ulteriormente esaltata da tutto questo accumulo di calore. Si tratta di scenari tutti da confermare, ma il rischio di un’estate 2026 rovente appare sotto gli occhi di tutti. C’è quindi la prospettiva ormai sempre più probabile di un avvio di stagione subito caldissimo. Il dominio dell’Anticiclone Africano non sembra cedere nemmeno ad inizio giugno, minacciando un meteo estremo per le ondate di calore cattive e prolungate.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)