
(METEOGIORNALE.IT) Ci siamo, l’Alta Pressione sta rompendo gli indugi e si appresta a prendere il sopravvento anche sulle nostre regioni. Dopo aver tentennato per lungo tempo ecco che il recente posizionamento sull’Europa occidentale sta per produrre effetti eclatanti: le condizioni meteo climatiche migliorano e promettono di mantenersi stabili per un po’ di giorni
Guardando le autorevoli mappe di previsione avremo certamente 3-4 giorni di sole pieno, eccezion fatta per qualche sporadico disturbo nuvoloso nelle aree montane. Segnatamente sull’arco alpino e sull’Appennino meridionale, dove peraltro potrebbero verificarsi locali acquazzoni temporaleschi.
Al Sud Italia in realtà arriverà qualche sbuffo d’aria fresca ascrivibile alla presenza di una goccia fredda balcanica, ma questo sarà argomento sul quale torneremo appositamente perché meritevoli di approfondimento. Avremo modo di vedere, infatti, che l’unico elemento di disturbo al dominio anticiclonico sarà proprio quella goccia fredda, destinata a vivacizzarsi ulteriormente nel corso della prossima settimana.
Ciò detto il focus del presente articolo è il weekend. Un weekend che sarà splendido, certamente tra i migliori – se non il migliore – di tutta la Primavera. Vi fu un altro fine settimana altrettanto bello, quello del 25 di Aprile allorquando l’Alta Pressione provò per la prima volta a prendere il sopravvento.
All’epoca, lo rammenterete, fu un tentativo vano. Le condizioni atmosferiche continentali non consentirono un consolidamento della struttura anticiclonica, tant’è che a stretto giro subentrò un cambiamento i cui effetti hanno avuto strascichi importanti per gran parte della prima metà di Maggio.
Un Maggio che, almeno fino ad oggi, ha certificato un andamento primaverile sicuramente prossimo a quello che dovrebbe rappresentare il concetto di normalità stagionale. Al di là di occasionali eccezioni termiche, sia in un senso che nell’altro. Al di là delle precipitazioni, più o meno consistenti o più o meno deficitarie.
Non è questo il punto, le differenze microclimatiche delle nostre regioni evidentemente sono alla base di condizioni meteo climatiche talvolta opposte. L’elemento fondamentale, giunti in vista del traguardo, è che la Primavera è stata una stagione come si deve. Magari non a tutti è piaciuta, mentre ad altri sicuramente sì. Ma quel che conta è che ci siamo dovuti preoccupare di precoci ondate di caldo, cosa che di questi tempi è certamente una notizia degna della prima pagina meteo.
Ciò detto, tornando a quel che ci aspetta nel corso del weekend, dobbiamo necessariamente confermare l’avvio di un periodo anticiclonico che dovrebbe consegnarci l’Estate. Inizialmente non caldissima, tant’è che le proiezioni termiche confermano sì l’impennata termica ma non ancora capace di portarci temperature esagerate.
Il problema, probabilmente, arriverà dopo. Ovvero nella prima decade di Giugno, allorquando l’insistenza dell’Anticiclone potrebbe innescare una prima avvezione d’aria rovente di matrice sahariana. Ancor prima ci aspettiamo temperature massime che potrebbero superare agevolmente 30°C, in qualche circostanza potrebbero addirittura sfiorare 35°C, certificando anomalie termiche positive, ma la distanza dai 40°C sarà ancora importante.
40°C che è meglio non augurarsi, piuttosto sarebbe opportuno sperare nella presenza dell’Anticiclone delle Azzorre ma si sa, di questi tempi è chiedere troppo. Ragion per cui, modelli matematici alla mano, è importante ragionare fin da subito sull’effettiva durata anticiclonica e soprattutto sulla matrice che tale struttura si porterà dietro. Ma siamo pronti a scommettere che si tratterà, come sempre, del temibile Anticiclone Subtropicale. Con tutti gli annessi e connessi. (METEOGIORNALE.IT)