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Forte instabilità agli sgoccioli
Stiamo per arrivare all’epilogo di questa fredda e intensa ondata di maltempo che ha costretto la Primavera a fare un bel passo indietro. Piogge, forti temporali, il ritorno della neve in montagna ed un deciso calo termico, hanno condizionato pesantemente il meteo di queste ultime 48 ore su molte regioni d’Italia in particolare su quelle del Nord e del Centro.
Il maltempo si allontana, ma…
Ora il maltempo tende a spostarsi verso levante, anche se sabato 16, mentre sulle regioni di Nordovest il sole tornerà a fare capolino, il panorama meteorologico rimarrà ancora fortemente compromesso sulle aree del Nordest su gran parte del Centro, ma con un imminente peggioramento anche a carico delle regioni del Sud in particolare sul distretto tirrenico tra Campania e Calabria.
Verso una domenica con più sole
Con il passare delle ore, evidenti spiragli di miglioramento si noteranno anche sulle regioni di Nordest ed entro sera pure su gran parte del Centro e al Sud. Sarà questo il primo importante segnale di un ritorno a condizioni più stabili atteso nel giorno di festa. Domenica, infatti, il sole tornerà protagonista fin dal mattino su tutto il Paese anche se non mancherà la presenza di un po’ di un po’ di nubi sparse più dense nelle ore pomeridiane a ridosso dei rilievi.
Inizio di settimana ancora incerto
Nonostante questo ritorno al bel tempo, il quadro meteorologico generale non riuscirà subito a tornare tranquillo. Una reiterata circolazione ciclonica sui Balcani, eredità del peggioramento che ha coinvolto anche il nostro Paese, sarà ancora alla base di qualche disturbo atteso tra lunedì 18 e martedì 19 quando qualche piovasco potrà ancora bagnare alcuni tratti del Centro e del Nord segnatamente i comparti montani.
Arriva l’anticiclone sub-tropicale
Da mercoledì 20, invece, ecco che lo scenario meteorologico subirà una svolta grazie all’arrivo dell’anticiclone sub-tropicale pronto a riportare una salda stabilità atmosferica su gran parte del Paese dove oltre al bel tempo si attiverà un’importante escalation termica con le colonnine di mercurio che già tra giovedì 21 e venerdì 22 potranno raggiungere valori simil-estivi con picchi anche di 27/28°C su molte aree di pianura del Nord, nelle zone interne del Centro e delle due Isole Maggiori.
Da capire se siamo veramente arrivati alle porte di una lunga fase di stampo via via sempre più estivo, oppure se sarà solo un fuoco di paglia con il meteo pronto a tornare capriccioso.
Vista la distanza temporale, sarà meglio attendere ancora qualche giorno prima di sciogliere la prognosi. (METEOGIORNALE.IT)