
(METEOGIORNALE.IT) Ne sentivate la mancanza? Probabilmente no, o forse sì, dipende dai punti di vista. Diciamo che si è percepita la mancanza, per lunghi tratti della Primavera, del bel tempo. Questo sì. Bel tempo che evidentemente significa Anticiclone, ma non necessariamente l’Anticiclone Subtropicale. O Africano che dir si voglia
Sulla reale matrice anticiclonica ci sarebbero tante cose da dire, soprattutto sull’utilizzo del termine “africano” o “subtropicale”. Ma lasciamo i tecnicismi da parte, quel che conta alla fin fine è il risultato sia in termini di stabilità atmosferica sia in termini di temperature raggiungibili.
Diciamo che fino ad oggi il caldo – quello vero, quello da sapore d’Estate – non s’è ancora visto. Sì, il sole persistente in qualche caso ha innescato rialzi termici comunque significativi. Così come abbiamo avuto un accenno di promontorio anticiclonico nord africano nelle regioni del Sud e in Sicilia.
Tutto sommato nulla di eclatante, niente che faccia gridare all’eccezionalità di un evento. La Primavera si sta rivelando piuttosto vivace, dinamica, variabile. Com’è giusto che sia e così com’era stato previsto. Potrebbe continuare su quei binari, ma è chiaro che procedendo in direzione dell’Estate le probabilità anticicloniche cresceranno progressivamente.
In tal senso dobbiamo riportarvi gli aggiornamenti modellistici delle ultime ore. Aggiornamenti che sembrano puntare con più convinzione in direzione dell’Alta Pressione. Quando? A partire dalla seconda metà della prossima settimana. C’è una certezza: la struttura anticiclonica si consoliderà sull’Europa occidentale.
Probabilmente sarà in grado di spingersi anche più a est-nordest, raggiungendo il cuore del vecchio continente. E l’Italia? Come già ampiamente evidenziato in precedenti approfondimenti evolutivi, c’è da considerare una spina nel fianco orientale, rappresentata nello specifico da una goccia fredda balcanica.
Elemento, quest’ultimo non trascurabile perché potrebbe effettivamente limitare l’azione anticiclonica. E’ altrettanto vero che la propaggine orientale della possente Alta Pressione sembra destinata a proteggere perlomeno i settori ovest del nostro Paese. Nordovest, fascia tirrenica e Sardegna.
E le temperature? Osservando le autorevoli proiezioni termiche è ampiamente confermato un generale rialzo. Temperature che comunque non dovrebbero discostarsi eccessivamente dalle medie stagionali, lecito quindi attendersi valori massimi compresi tra 20 e 25°C, pur senza escludere locali sortite verso i 27-28°C (ad esempio tra le due Isole Maggiori).
Ci sta, nulla di anomalo, però si dovrà prestare attenzione all’eventuale espansione anticiclonica nel cuore del Mediterraneo. Ipotesi che, secondo noi, è tutt’altro che campata in aria e che qualora dovesse materializzarsi potrebbe esporci alla prima, vera ondata di calore dell’anno.
Quando? Secondo noi nel corso dell’ultima settimana di Maggio. Questo il periodo più propizio, anche perché il possente blocco anticiclonico che dovrebbe prendere piede – lo ripetiamo – sull’Europa centro occidentale proverà in tutti i modi a forzare la mano puntando a più riprese le nostre regioni.
Considerando che le fondamenta saranno subtropicali facile ipotizzare l’impennata termica voluta da più parti. A quel punto le massime over 30°C sarebbero facilmente raggiungibili e localmente si potrebbero affacciare anche i primi 35°C dell’anno. Questo, in definitiva, il quadro meteo climatiche che ci aspettiamo entro fine Maggio. (METEOGIORNALE.IT)