
(METEOGIORNALE.IT) Abbiamo già ipotizzato, in analisi pregresse, la possibile evoluzione di massima della prossima estate, in particolare in riferimento all’andamento termico, se, cioè, ci siano gli elementi per una estate calda o normale.
Lo abbiamo fatto sulla base delle indicazioni del prestigioso modello europeo ECMWF che, in maniera piuttosto nitida, ha prospettato dati chiaramente indicanti un’estate prossima con caldo sopra norma.
Naturalmente, cogliere esattamente una possibile evoluzione stagionale è impossibile, ma anche cogliere una evoluzione di massima è sempre impresa ardua, per cui tutti i dati prodotti sono per forza di cose approssimativi, per di più, prendere in considerazione un solo modello su diversi tarati appositamente per evoluzioni stagionali, è altresì riduttivo.
In questa sede, dunque, prenderemo in considerazione un altro prestigioso modello europeo, il C3S Multi-System, sviluppato dal programma europeo Copernicus Climate Change Service, il quale combina le previsioni di tutti i modelli stagionali globali sintetizzandole e consentendo una proiezione più accurata, con riduzione dell’incertezza e del margine di errore rispetto all’uso di un singolo modello.
Cosa prospetta, dunque, il C3S Multi-System in riferimento alla prossima stagione estiva 2026 e in particolare per il trimestre Giugno-Luglio e Agosto? Un sentenza oltremodo implacabile: l’estate 2026 sarebbe “super-calda” sull’Europa in genere e ancora più sull’Italia.
Stando al dato elaborato dal C3S, sostanzialmente una sintesi dei calcoli effettuati da ben 9 modelli stagionali mondiali, di cui 5 europei (ECMWF SEAS,Europa, Météo-France System,Francia, Met Office GloSea,Regno Unito, DWD GCFS Germania e CMCC SPS,Italia,) e 4 modelli extra europei (NCEP CFSv2,Stati Uniti, JMA CPS,Giappone, ECCC CanSIPS,Canada, BoM ACCESS-S,Australia), sintesi riferita alle temperature previste per la prossima estate, la mappa sotto è altamente eloquente: colori rosso o rosso porpora sulla gran parte del continente, colori un po’ più sbiaditi, verso l’arancio, solo su parte della Penisola Iberica centro meridionale, sulle aree scandinave e su quelle estreme nordorientali.

Andamento termico medio, proiezione Multi-System C3S per il trimestre estivo Giugno/Luglio/Agosto 2026
Su tutta Europa, dunque, temperature dal 50/60% sopra media, fino al 70/80 ma anche 100% sopra media. L’Italia in particolare e il Mediterraneo, avrebbero valori termici omogeneamente super-caldi, sostanzialmente immersi in un “mare” di rosso porpora.
Più in dettaglio, le valutazioni mensili del modello Multi-System metterebbero in rilievo, con riferimento specifico all’Italia, un mese di Giugno forse quello meno caldo dei tre estivi (beninteso pur sempre con surplus termico) con valori del 40/50% sopra norma, dunque con stima media di 0,5/1,5° di eccesso, ma già un surplus termico localmente del 60/70%, quindi fino a 2/2,5° di eccesso su coste in genere, sulla Sicilia e sulle aree ioniche.
I mesi di Luglio e Agosto, invece, farebbero segnare entrambi punte di super-caldo, magari anche eccezionali, con surplus termico medio, per entrambi i mesi, dal 60/70% sopra norma sulle regioni settentrionali e sul Nord Appennino, anche 80% oltre la norma in Agosto, a condizioni termiche costantemente dall’80 al 100% oltre norma al Centrosud e su Isole.
Tradotto in eccesso di gradi, si avrebbero costantemente 2 e oltre gradi sopra media, ma, in diverse fasi tra Luglio e Agosto, valori anche fino a 3/4° sopra norma al Centrosud.
I parametri presi in considerazione in questa stima, naturalmente, sono tanti, da quelli statistici-storici, a quelli fotografanti lo stato attuale termico-barico dell’atmosfera e termico degli oceani, ad altri oltremodo importanti, espressi da indici stagionali tra i quali spicca senz’altro l’indice ENSO dato in crescendo e positivo per la prossima estate, con un “NINO” dichiarato.
L’anomalo riscaldamento delle acque superficiali equatoriali pacifiche, già in atto e atteso ancora più sostanzioso nei prossimi mesi, seppure non abbia una influenza diretta sull’atmosfera europea, con buona probabilità contribuirebbe, per via riflessa, a forzare il fronte sub-tropicale e a incentivare ondate di calore nordafricano verso anche il vecchio continente, ancora più verso l’area mediterranea.

Anomalia pioggia, proiezione Multi-System C3S per il trimestre estivo Giugno/Luglio/Agosto 2026
Diamo, infine, anche uno sguardo all’andamento delle precipitazioni, sempre sulla base delle elaborazioni del modello Multi-System C3S. In riferimento a esse, l’andamento medio delle precipitazioni sembrerebbe prendere una piega normale, dunque piogge nella norma rappresentate in mappa, la seconda immagine interna, da una colorazione sostanzialmente neutra, bianca per l’Italia.
La mappa indica l’anomalia piogge per l’intero trimestre estivo, quindi per i mesi di Giugno, Luglio e Agosto considerati insieme. Da rilevare, nonostante un andamento termico segnatamente sopra norma, come su diverse aree mediterranee, tra cui anche la nostra Sardegna, siano prospettate piogge anche un po’ sopra media. Soo langolo nordorientale italiano potrebbe avere piogge un po’ sotto media.
Questo dato, a fronte di possibili sortite ricorrenti o anche prevalenti del fronte subtropicale caldo e mediamente stabilizzante verso l’Europa, lascerebbe ipotizzare raid temporanei di correnti umide occidentali o anche settentrionali verso il Mediterraneo, che potrebbero portare condizioni di marcato maltempo, magari per brevi fase, ma con apporti di acqua sostanziosi, al punto da tenere in media, sull’Italia, il quadro pluviometrico trimestrale e, su diverse aree del bacino, anche sorpa media.
In sintesi, anche il dato Multi-System del Copernicus Climate Change Service, oltre a quello già esaminato in altra sede del modello europeo ECMWF, ci proietta verso una estate prossima con potenzialità molto calde, sebbene in un contesto di precipitazioni sostanzialmente nella norma. Continueremo a monitorare i dati stagionali aggiornando periodicamente la possibile tendenza di massima per la prossima estate 2026. Elaborazione dati del modello europeo C3S Multi-System (Copernicus Climate Change Service) (METEOGIORNALE.IT)