
(METEOGIORNALE.IT) Lo sapevamo… Sapevamo che prima o poi sarebbe successo. Cosa? Semplice: il passaggio di testimone. La Primavera sta per salutarci, al suo posto ecco sopraggiungere l’Estate. Un passaggio, quello stagionale, che può avere mille sfaccettature meteo climatiche. Può avvenire gradualmente, oppure rapidamente. Dipende, ogni anno fa storia a sé
Inutile arrabattarsi nella previsione di date certe. Nessuno possiede sfere di cristallo, tuttavia le ipotesi sì, quelle si posso fare. Ipotesi basate su analisi certamente approfondite, su quelle dinamiche atmosferiche che dovrebbero rappresentare l’elemento imprescindibile di ogni buon meteorologo. Ma spesso ci si fa prendere la mano, spesso si costruiscono ipotesi basate sul chissà cosa.
Dal nostro punto di vista, lo saprete, la Primavera ha fatto il proprio dovere e ha rispettato – per quel che è possibile in un’epoca di stravolgimento della normalità stagionale – il proprio ruolo. Il ruolo di stagione transitoria, capace di assumere caratteristiche tanto invernali, quanto estive. O comunque di avere variabilità atmosferica pronunciata.
A tal proposito l’ultimissimo peggioramento è stato “illuminante”: freddo, piogge, temporali, grandinate, nubifragi, nevicate, vento forte. Tutto ciò che rappresenta, appunto, la variabilità atmosferica tipicamente primaverile. Al di là che quanto accaduto abbia assunto connotati autunnali, il quadro meteo climatico degli ultimi giorni va senz’altro annoverato nella casistica degli eventi atmosferici possibili. Anche a Maggio inoltrato.
Se vi è capitato di leggere recenti approfondimenti non vi sarà sfuggito un altro elemento: la sorpresa. Sì, l’arrivo dell’Estate potrebbe risultare sorprendente. Più che altro per la rapidità d’esecuzione del cambiamento. Ricorderete, infatti, che in tempi non sospetti si scrisse quanto segue: vedrete, l’Estate si prenderà l’Italia in un battito di ciglia.
Detto fatto, a partire dal weekend sentiremo parlare dell’Alta Pressione. A partire dalle primissime fasi della prossima settimana sentiremo parlare del caldo. Ed eccoci, l’Estate sta arrivando. Prima del previsto? Beh, insomma, Maggio solitamente è capace di tutto. Sia di portarci fasi di maltempo particolarmente incisive, sia di strutturare la prime severe ondate di caldo.
Ma Maggio è capace, soprattutto, si ribaltare il paradigma stagionale: maltempo, poi caldo, da un giorno all’altro. Ed è ciò che sta per accadere, perché dopo gli ultimi rimasugli temporaleschi stop, splenderà il sole da Nord a Sud. Via le piogge, via il fresco, via i temporali. Spazio al caldo.
L’Alta Pressione è destinata a consolidarsi sul Mediterraneo centrale e a questo punto la domanda che dobbiamo farci è la seguente: sarà consolidamento definitivo? La risposta, com’è giusto che sia, risiede nell’analisi modellistica e nella comparazione quotidiana delle varie ipotesi avanzate dai centri di calcolo internazionali.
Stante quelle attuali possiamo dirvi sì, la risposta è sì. Sembra che il consolidamento anticiclonico sia destinato a durare nel tempo. Almeno una settimana, forse anche 10 giorni. Lo stazionamento di una struttura così possente non farà altro che incrementare il potenziale termico, indi per cui prepariamoci ad avere temperature piuttosto elevate. Sicuramente superiori alle medie stagionali, ovunque.
Ma al di là dei dettagli evolutivi ciò che conta è evidenziare, ancora una volta, la rapidità del cambiamento. Crollo della Primavera, accelerazione dell’Estate. Il tutto nell’arco di 3-4 giorni. (METEOGIORNALE.IT)
