
(METEOGIORNALE.IT) Siamo nel cuore di una fase meteo estremamente perturbata su molte regioni italiane, in particolare su quelle settentrionali e le alte tirreniche. Ma in questo articolo non tratteremo di quanta pioggia cadrà ancora, ma di qualcosa che potrebbe fare molto piacere ad alcuni di voi. Il ritorno della stabilità atmosferica un po’ per tutte le nostre aree.
Prima un incipit
Abbiamo analizzato attentamente i due modelli ECMWF e GFS, che risultano tra i più autorevoli nel vedere una tendenza a sette o più giorni. Quando si tratta di fare delle previsioni a così lunga distanza, non possiamo dare dettagli molto precisi quando ci sono ondate di maltempo, mentre risulta più possibile allo quanto ci siano fasi stabili e soleggiate. Questo perché è molto più facile prevedere quando non piove rispetto a quando piove.
Detto questo, si vede un deciso cambiamento proprio per l’ultima decade di questo mese. Stanno aumentando, e non di poco, i segnali di un progressivo rafforzamento dell’anticiclone subtropicale, destinato a spingersi dal Nord Africa verso l’Europa meridionale.
A partire indicativamente dal 21-22 maggio, la vasta massa d’aria calda presente sul Sahara tenderà quindi ad avanzare verso il Mediterraneo centrale. Ne conseguiranno periodi più stabili, soleggiati e assenza di precipitazioni diffuse davvero per tutti.
Chiariamo subito il concetto
Non si tratterà però di una situazione paragonabile alle intense ondate di caldo tipiche del pieno dell’estate. Come è giusto che sia. L’atmosfera continuerà infatti a mantenersi piuttosto dinamica, con le perturbazioni atlantiche ancora attive sull’Europa e capaci di raggiungere anche la nostra Penisola.
Ecco perché non saranno dei veri e propri “giganti africani”, ma semplicemente una struttura subtropicale che potrebbe inglobare per qualche giorno (ancora non si sa di preciso la durata) tutte le nostre regioni. Stavolta Nessuno escluso.
Sarebbe la fine delle piogge
Dopo un lungo periodo caratterizzato da frequenti piogge, temporali e condizioni atmosferiche instabili, soprattutto al Nord e su parte del Centro Italia, si intravede finalmente una possibile fase di maggiore stabilità. Dall’inizio del mese, in particolare dal 4 maggio in avanti, molte aree del Settentrione hanno registrato precipitazioni quasi quotidiane, con fenomeni temporaleschi e anche violenti, grandinate e qualche nubifragio. Va da sé che, per queste aree, avere una pausa è assolutamente lecita.
Vediamo le temperature
Anche se non possiamo dare dei numeri precisi, si può stimare quello che potrebbe essere il campo termico di questa fase meteo. In diverse aree della Pianura Padana, tra il 23 e il 24 maggio, i valori massimi potrebbero superare per la prima volta i 27 gradi, perlomeno in maniera diffusa, con punte locali forse persino di 30. Anche se fino a qualche decennio fa sarebbe stato anomalo, oramai rientra pienamente Nelle nuove dinamiche climatiche dell’ultimo mese primaverile.
Anche il Centro Italia potrebbe sperimentare giornate particolarmente miti e soleggiate. Nelle vallate e nelle pianure interne le temperature potrebbero avvicinarsi anche qui alla fatidica soglia dei 30. Situazione simile anche al Sud, dove il clima si manterrà decisamente caldo lontano dalle coste. Le temperature massime potrebbero toccare punte persino di 31-32.
Concludiamo dicendo che, in questi specifici casi, poiché il mare non è ancora particolarmente caldo, è possibile che le coste tentano delle temperature decisamente calmierate. Avrebbero minime abbastanza alte, ma valori massimi difficilmente sopra i 23-24, questo dalla Liguria alla Sicilia. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!
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