
(METEOGIORNALE.IT) Maggio proseguirà ancora per qualche giorno sul solco del meteo instabile grande protagonista delle ultime settimane. Ci sarà così occasione per altri temporali localmente associati a fenomeni violenti. Dopo un lungo periodo così turbolento, sembra profilarsi finalmente una svolta che ci condurrà ad un regime anticiclonico dalle caratteristiche più calde. La svolta si configurerebbe attorno a metà della prossima settimana e più in particolare dopo il 20-21 Maggio.
Prepariamoci quindi ad un primo assaggio di caldo che potrebbe vedere i termometri innalzarsi fino alla soglia dei 30 gradi, se non di più. Il caldo si farà sentire perlomeno alcune regioni dell’Italia. Tutto avverrebbe per effetto dell’espansione di un promontorio anticiclonico da ovest, supportato da un crescente di contributo di correnti calde di matrice subtropicale. Un fiume d’aria africana, di matrice subtropicale, risalirà verso la Penisola Iberica e la Francia Meridionale, per poi coinvolgere anche l’Italia seppur in modo non troppo diretto.
Ne deriverebbe un tipo di tempo decisamente più stabile e soleggiato, con il primo caldo stagionale pronto a farsi sentire. La settimana dal 25 al 31 maggio sembra favorevole ad un’ulteriore pulsazione dell’Anticiclone subtropicale dopo un breve intervallo. Marginali interferenze d’aria fresca potranno stimolare l’instabilità diurna soprattutto al Centro-Sud a ridosso dell’Appennino.
Il caldo ci prova, in crescendo sino a fine maggio
L’alta pressione occuperebbe uno spazio piuttosto esteso dal Mediterraneo Centro-Occidentale all’Europa Centrale, in modo tale da garantire un regime ormai più estivo che primaverile. L’afflusso caldo in quota favorirà un progressivo rialzo delle temperature anche nei bassi strati, per effetto della subsidenza. Gli eccessi di caldo dovrebbero però rimanere ancora lontani per un po’, anche se alcune proiezioni individuano una più marcata ingerenza del caldo africano a cavallo fra gli ultimi giorni di maggio ed i primi di giugno.
Quello che possiamo dire è che l’Anticiclone Africano sta iniziando a scaldare i motori, anche se il meteo di maggio ci ha fin qui sorpreso per la notevole instabilità ed i ritorni di freddo. Tutta un’altra storia ci aspetta da giugno in poi, con il dominio dell’anticiclone pronto a sfoderare tutte le sue armi, con temibili eccessi di temperatura sulla base delle simulazioni di calcolo dei Centri Meteo mondiali, a partire da ECMWF. Ormai le nostre estati mediterranee trascorrono col timbro figura atmosferica, che ha spodestato l’Anticiclone delle Azzorre di un tempo.
Il cambio di schema circolatorio, con la risalita verso nord della Cella di Hadley, ha creato i presupposti per una maggiore presenza dell’anticiclone africano, a cui sono inevitabilmente associate ondate di Calore sempre più intense e prolungate. Un tempo l’afa opprimente toglieva il respiro per alcuni giorni, per poi lasciare il campo a periodi decisamente più gradevoli. Ora quelle fasi gradevoli sono invece diventate un’eccezione. Non è più il meteo delle estati del futuro, ma ormai il meteo ed il clima con il quale stiamo convivendo già da vari anni.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)